12 luglio 2026 – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato un ampio rinnovamento del governo, spiegando che l’Ucraina sta modificando la propria strategia politica sia sul fronte interno sia in politica estera. Le decisioni sono state discusse con la prima ministra Yulia Svyrydenko, alla quale il capo dello Stato ha proposto un nuovo incarico legato ai rapporti con uno dei principali partner internazionali di Kyiv.
Zelensky non ha precisato quale sarà la futura posizione della premier né chi potrebbe sostituirla alla guida dell’esecutivo. Ha però chiarito che il cambiamento dovrà essere realizzato insieme ai deputati della Verkhovna Rada, il Parlamento ucraino. In base alla normativa del Paese, le dimissioni del primo ministro devono essere approvate dall’assemblea e comportano la decadenza dell’intero governo.
Zelensky ringrazia la premier Svyrydenko
Nel messaggio pubblicato sui social, il presidente ha ringraziato Svyrydenko per il lavoro svolto alla guida dell’esecutivo e per gli anni trascorsi nella squadra di governo. Zelensky ha definito la sua attività “chiara, costante ed efficace“, aggiungendo di averle affidato la possibilità di dirigere “un nuovo e importante settore delle relazioni con un partner chiave“
Svyrydenko ricopre l’incarico di prima ministra dal luglio del 2025, quando aveva sostituito Denys Shmyhal nell’ambito del più importante rimpasto realizzato dall’inizio dell’invasione russa. Il presidente non ha ancora indicato ufficialmente il nome del prossimo capo del governo.
Cambiamenti anche ai vertici delle forze dell’ordine
Il rinnovamento non riguarderà soltanto il Consiglio dei ministri. Zelensky ha annunciato anche cambiamenti ai vertici delle forze dell’ordine, senza però fornire ulteriori dettagli sugli incarichi interessati o sulle tempistiche.
Sul fronte interno, il nuovo assetto dovrà rafforzare il sostegno alle regioni vicine alla linea del fronte e alle aree di confine, accelerare le forniture di armi e droni alle forze armate e preparare il Paese alla stagione invernale. Tra gli obiettivi indicati figurano inoltre la trasformazione delle aziende statali e l’attuazione degli accordi internazionali per la ricostruzione.
Dagli Stati Uniti all’Unione europea: le priorità di Kyiv
Anche la politica estera sarà riorganizzata. Zelensky ha spiegato che ciascuna delle aree considerate prioritarie sarà affidata a una figura dotata di esperienza e incaricata di trasformare gli accordi politici in risultati concreti.
Al centro ci sono innanzitutto i rapporti con gli Stati Uniti e le intese per ottenere le licenze necessarie alla produzione dei sistemi di difesa aerea Patriot. Un’altra priorità sarà il progetto europeo di difesa antimissile, definito dal presidente uno dei possibili passi più importanti per rafforzare la sicurezza del continente nel corso del decennio.
