La principessa Kate è tornata nel Royal Box del Centre Court per la finale maschile di Wimbledon, insieme al principe William e ai figli George e Charlotte oggi. In qualità di patrona dell’All England Club, ha il compito di premiare il vincitore, dopo aver consegnato ieri il trofeo del singolare femminile a Linda Noskova. Il Royal Box, collocato sul lato corto del Centrale, ha riunito circa 80 invitati tra reali, rappresentanti istituzionali, ex campioni e volti di cinema e media; il principe Louis non figura nell’elenco.
La composizione della tribuna d’onore riflette l’etichetta del torneo e le relazioni con i Paesi coinvolti nell’ultimo atto del singolare maschile. La selezione e l’assegnazione dei posti, curate dall’All England Club, combinano presenza della monarchia britannica, delegazioni ufficiali, protagonisti della storia del tennis e personalità dello spettacolo, con una distribuzione che privilegia ruoli e rappresentanze.
Royal Box e protocollo
Il Royal Box è la tribuna d’onore posizionata sul lato corto del campo centrale di Wimbledon. L’accesso è su invito e la platea è ridotta: circa 80 sedute, riservate a figure scelte dal circolo. La principessa Kate, in quanto patrona dell’All England Club, ha presidiato i momenti protocollari del weekend conclusivo: ieri ha premiato la campionessa del singolare femminile Linda Noskova e oggi è designata per la cerimonia del trofeo maschile. La presenza del principe William e dei figli George e Charlotte è indicata negli elenchi predisposti dal Club; il principe Louis non compare tra gli invitati.
La direzione del torneo ha inoltre coordinato l’arrivo delle delegazioni politiche e diplomatiche legate ai due finalisti, con una cornice istituzionale che affianca la tradizione sportiva. Il posizionamento nel Royal Box enfatizza i legami con i Paesi rappresentati in campo e l’ampiezza del network internazionale del campionato.
Delegazioni ufficiali dei Paesi dei finalisti
Per la Germania è presente il cancelliere Friedrich Merz con la moglie; nell’elenco del Royal Box figura anche il chargé d’affaires dell’ambasciata tedesca Christian Doktor. L’Italia risulta rappresentata dal ministro per lo Sport Andrea Abodi, accompagnato dalla moglie Maria Grazia. Nella stessa delegazione italiana compaiono il nuovo ambasciatore a Londra Fabio Cassese e Fabrizio Saggio, consigliere diplomatico della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
La scelta di affiancare capi di governo, rappresentanti diplomatici e vertici ministeriali risponde al protocollo di Wimbledon per le finali, che tradizionalmente richiama i governi dei Paesi dei finalisti. L’All England Club ha previsto inviti mirati per assicurare la rappresentanza politica e istituzionale accanto alla componente sportiva.
Ex campioni e altri sport
Il Royal Box ha accolto nomi che hanno segnato la storia del torneo: Stan Smith, Jan Kodes, Stefan Edberg, Richard Krajicek e Lleyton Hewitt. La loro presenza è registrata negli elenchi degli invitati della giornata. Accanto ai volti del tennis, il palco d’onore ha ospitato anche lo sport internazionale con Fred Ridley, presidente dell’Augusta National Golf Club, a testimoniare il dialogo tra discipline che Wimbledon coltiva attraverso le sue relazioni.
La collocazione in tribuna per gli ex campioni segue criteri di rappresentatività e continuità storica: ciascuno ha vinto a Wimbledon e la loro partecipazione alle finali assume un valore simbolico per il torneo.
Cinema e media in tribuna
La componente spettacolo comprende attori e protagonisti dei media. Nell’elenco compaiono Dustin Hoffman con la moglie Lisa; Nicole Kidman, indicata in accompagnamento a Oli Green; Rami Malek; Ben Stiller con la moglie Christine. Tra i volti dell’editoria figura Anna Wintour, ex direttrice di Vogue, indicata con Sienna Miller. La presenza di questi nomi rientra nella tradizione del Centre Court, da anni punto di ritrovo di Hollywood e dell’industria culturale durante le finali.
La scelta di accostare cinema e tennis rafforza la visibilità globale del torneo e contribuisce all’immagine del Royal Box come spazio di rappresentanza, oltre la dimensione agonistica.
Rappresentanza istituzionale di Londra e partner del torneo
Oltre alle delegazioni estere, la tribuna ha incluso figure istituzionali britanniche. Negli inviti predisposti dal Club è indicato il sindaco di Londra Sadiq Khan con la moglie, insieme a dirigenti collegati alla gestione del torneo e ai partner dell’evento. L’assetto del Royal Box riflette così la doppia anima di Wimbledon: grande evento sportivo e, allo stesso tempo, piattaforma di relazioni civiche e internazionali.
- Location: Royal Box sul lato corto del Centre Court dell’All England Club.
- Invitati: circa 80 posti assegnati su invito.
- Reali: Kate, William, George e Charlotte; Louis non in elenco.
- Delegazioni: Merz e Christian Doktor per la Germania; Abodi, Maria Grazia, Cassese e Saggio per l’Italia.
- Ex campioni: Smith, Kodes, Edberg, Krajicek, Hewitt; altri sport rappresentati da Fred Ridley.
- Spettacolo e media: Hoffman e Lisa, Kidman con Oli Green, Malek, Stiller e Christine, Wintour con Sienna Miller.
Gli inviti e la composizione del palco reale sono stati predisposti dall’All England Club per i circa 80 posti disponibili nel Royal Box sul lato corto del Centre Court.
