Per decenni il sito paleontologico di Phu Noi, nel nord-est della Thailandia, ha restituito fossili risalenti al Giurassico superiore. Ma tra le rocce di quella zona si nascondeva ancora qualcosa che nessuno aveva mai identificato: una specie completamente nuova di dinosauro.
La scoperta, pubblicata sulla rivista scientifica Nature, riguarda un gigantesco erbivoro vissuto circa 150 milioni di anni fa, battezzato Uragasaurus kalasinensis dai ricercatori che lo hanno studiato.
A renderlo particolarmente interessante non sono soltanto le dimensioni. L’animale misurava infatti circa 20 metri di lunghezza, quasi quanto un campo da cricket, ma soprattutto apparteneva alla famiglia dei Mamenchisauridae, un gruppo di sauropodi noto per i colli eccezionalmente lunghi.
Thailand just named its 15th dinosaur species: Uragasaurus kalasinensis. This 150-million-year-old sauropod was unearthed in Kalasin by researchers from Mahasarakham University. And it’s the first member of the Mamenchisauridae family ever found in Thailand and Southeast Asia. pic.twitter.com/fpBOTX0Vny
— PR Thai Government (@prdthailand) July 10, 2026
Una vertebra ha svelato il mistero
La scoperta è partita da un singolo reperto: una vertebra dorsale, cioè un osso della parte centrale della schiena.
Secondo Apirut Nilpanapan dell’Università Mahasarakham, autore principale dello studio, proprio quell’osso presentava caratteristiche anatomiche insolite rispetto ai dinosauri già conosciuti.
Gli studiosi hanno quindi sottoposto il fossile a una serie di analisi approfondite. Una Tac ha permesso di osservare la struttura interna della vertebra, rivelando dettagli che hanno confermato l’appartenenza del dinosauro alla famiglia dei Mamenchisauridae e, allo stesso tempo, la sua diversità rispetto alle altre specie già catalogate.
Perché questa scoperta è importante
I Mamenchisauridae sono tra i dinosauri più affascinanti mai esistiti. I loro colli potevano raggiungere lunghezze impressionanti e probabilmente consentivano agli animali di nutrirsi di vegetazione posta a diverse altezze senza dover spostare continuamente il corpo.
La scoperta di Uragasaurus kalasinensis aggiunge un nuovo tassello alla comprensione dell’evoluzione di questi giganti e rafforza il ruolo del Sud-est asiatico come area chiave per lo studio della fauna del Giurassico.
Il sito di Phu Noi, già noto agli scienziati per la ricchezza di fossili, potrebbe inoltre riservare ulteriori sorprese. Ogni nuova specie identificata aiuta infatti a ricostruire un ecosistema scomparso da milioni di anni e a comprendere meglio come si sono evoluti alcuni dei più grandi animali che abbiano mai camminato sulla Terra.
