Continua la settimana complicata per il principe Harry. Dopo le tensioni con Buckingham Palace e le recenti sconfitte legali, il Duca di Sussex viene ora pubblicamente smentito da Charlotte Griffiths. Durante il processo contro i tabloid britannici, in cui Harry accusava la stampa di intercettazioni illegali, il reale aveva dichiarato sotto giuramento di aver incontrato la reporter una sola volta prima di tagliare i ponti. La giornalista ha invece pubblicato un dettagliato articolo sul Mail in cui svela una realtà ben diversa, accusandolo di aver mentito sui loro reali rapporti.
Il primo incontro nel 2011 col principe Harry e lo strano benvenuto del principe
Griffiths racconta che la conoscenza risale al 2011, durante un fine settimana in campagna da un amico comune. Nonostante tutti sapessero che lei fosse una giornalista praticante, era considerata una persona fidata. L’accoglienza del principe Harry fu decisamente singolare: il reale estrasse dalla tasca una pillola bianca, posandola direttamente sulla lingua della ragazza e dicendo: «Adesso sì che mi posso fidare di te». Griffiths sputò discretamente la pasticca, ipotizzando si trattasse di paracetamolo, ma l’episodio dimostra, secondo lei, la tendenza del principe a usare metodi controversi.
Messaggi segreti e accuse di ipocrisia mediatica
A smentire la versione del principe Harry ci sarebbero numerose prove, tra cui diversi messaggi su Facebook in cui la reporter lo chiamava affettuosamente “Mr. Monello”, a testimonianza di incontri successivi mai menzionati in aula. Griffiths rispedisce al mittente l’accusa di essere una sciacalla disposta a tutto per uno scoop, evidenziando come sia lo stesso entourage dei Sussex a generare il gossip. La giornalista cita come esempio di ipocrisia un incontro riservato a Londra tra i portavoce dei Sussex e quelli di Re Carlo: una soffiata partita proprio dallo staff di Harry permise al Daily Mail di fotografare il meeting, salvo poi vedere il principe accusare il Palazzo di aver fatto trapelare la notizia.
