WhatsApp avvia la distribuzione graduale di un pallino verde che segnala i contatti online nell’app. L’indicatore si appoggia allo stato “online” già visibile nelle chat e non introduce nuovi dati di tracciamento. Il rollout procede tramite aggiornamenti su iPhone e versioni di prova su Android, con WABetaInfo che ne ha individuato la presenza anche nella build 2.26.24.5.
Come si presenta l’indicatore
Nell’interfaccia mobile di WhatsApp compare un piccolo cerchio verde accanto all’immagine del profilo o al nome del contatto quando quel profilo risulta online e sta usando l’app. L’indicazione è immediata e visibile nelle liste dei contatti, nelle schermate di profilo e nei punti dell’app dove è mostrato l’avatar. Rispetto alla verifica dentro la singola chat, il segnale grafico riduce i passaggi: l’utente non deve più aprire la conversazione per capire se la persona è attiva in quel momento, perché lo stato è reso evidente dall’icona a fianco del nome o dell’immagine. La logica tecnica non sostituisce la dicitura “online” già presente nelle chat, ma la integra con un elemento visivo riconoscibile, costruito sugli stessi flag che governano la comparsa dello stato in tempo reale.
Privacy e controlli: cosa resta invariato
La novità non altera le regole di visibilità già stabilite dall’app. Se un utente ha limitato la condivisione dello stato online, il pallino verde non sarà mostrato ad altri. Resta in vigore la reciprocità: chi sceglie di non condividere il proprio stato non potrà vedere quello altrui. La gestione avviene dalle impostazioni di WhatsApp nel percorso Impostazioni > Account > Privacy, dove si configurano sia Ultimo accesso sia la voce dedicata a chi può visualizzare la presenza. È possibile impostare Nessuno per l’ultimo accesso e mantenere lo stesso criterio per Chi può vedere quando sono online; le scelte operate in quel pannello continuano a determinare l’effettiva comparsa o meno dell’indicatore. In sintesi, l’icona verde rende più comoda la lettura di uno stato già esistente, senza aggiungere layer di tracciamento o modificare eccezioni e limiti decisi dall’utente.
Rollout e versioni coinvolte
La distribuzione è graduale e segue gli aggiornamenti dell’app su iPhone, dove i primi utenti ne segnalano la disponibilità. In parallelo, WABetaInfo ha identificato l’indicatore su build di prova per Android, compresa la versione 2.26.24.5. Questa fase può prevedere diffusione a scaglioni, attivazione server-side e test limitati per quote di utenti. Meta mantiene la possibilità di intervenire prima di un rilascio stabile: l’azienda può modificare l’aspetto grafico, le condizioni di attivazione o il perimetro della distribuzione in base agli esiti dei test. La presenza del segnale nelle build beta indica che la verifica è avanzata su più piattaforme, ma la disponibilità effettiva può variare in base alla versione dell’app installata e all’area geografica.
Al momento il quadro è chiaro nei suoi elementi principali: il pallino verde appare quando il contatto è online e sta utilizzando WhatsApp; resta vincolato alle impostazioni privacy già attive; è in roll-out sugli aggiornamenti iOS ed è individuabile in build beta su Android. Nelle prossime settimane la platea interessata dovrebbe ampliarsi con gli update pubblici, mentre su Android l’avanzamento dalla beta al canale stabile dipenderà dagli aggiustamenti che Meta deciderà di applicare a grafica, attivazione e visibilità dell’indicatore.
