“Con il concerto di Ultimo a Tor Vergata, Roma ha fatto la storia”: lo ha dichiarato Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, intervenendo questa mattina nel format Adn Talks.
Un bilancio trionfale quello tracciato dall’assessore dopo il maxi evento che ha visto protagonista Niccolò Moriconi (in arte Ultimo) davanti a una folla oceanica che ha accolto ben 250mila persone, battendo tutti i record: “Questo grande evento è un miracolo, è la dimostrazione di come Roma sia un modello per tutto il mondo“.
Concerto di Ultimo a Tor Vergata, Onorato: “Un miracolo organizzativo, ma chiedo scusa per i disagi”
Onorato ha poi snoccioIato i numeri straordinari dell’impatto economico generato dal live: “Il modello Roma funziona e la città ha solo guadagnato: oltre 650 mila euro per i servizi pubblici erogati pagati dagli organizzatori, oltre 2 milioni di euro di tassa di soggiorno generate da oltre 156.000 persone arrivate da fuori Roma e un indotto complessivo che supera i 90 milioni“.
L’assessore non ha nascosto le complessità logistiche legate a un raduno di tali proporzioni, paragonando l’operazione a uno sforzo imponente: “Dovete pensare che gli abitanti di Verona sono 250mila. È come metterli in un gigantesco campo e garantire la loro incolumità“. Onorato si è poi mostrato aperto all’autocritica, affrontando il tema delle polemiche sul deflusso e sui trasporti: “Posso chiedere scusa, ci sono tante cose che in futuro possono essere migliorate. Ma l’eredità immediata è clamorosa“.
Il sogno Oasis e la battaglia per Harry Styles a Roma
I riflettori sono già puntati sulle prossime stagioni e sulle trattative per portare nella Capitale le più grandi pop-rock star del pianeta. Alla domanda su un possibile sbarco degli Oasis in Italia dopo la storica reunion dei fratelli Gallagher, Onorato ha risposto mantenendo un profilo strategico: “Al momento ho mantenuto il mio impegno. Per loro punterei più sullo Stadio Olimpico”.
Le indiscrezioni si fanno invece ancora più calde attorno al nome di Harry Styles. L’ex frontman degli One Direction ha ormai un legame profondo e radicato con il territorio laziale. “Harry Styles abita a Roma da almeno tre anni e stiamo combattendo duramente per portarlo in concerto qui”.
