La circolazione ferroviaria in Calabria è ripresa gradualmente dopo il caos treni nelle prime ore di questa mattina, 9 luglio 2026, a seguito della sospensione per il danneggiamento in più punti dell’infrastruttura, accertato nelle prime verifiche come atto doloso o volontario. Durante una conferenza stampa, il vicepremier, ministro dei Trasporti e leader della Lega Matteo Salvini ha annunciato che lunedì sarà convocata convocata l’assemblea: “Penso che ci sarà non solo il nuovo ad ma l’intera squadra Fs“.
Il traffico ferroviario calabrese è rimasto fermo per diverse ore lungo la direttrice Battipaglia–Paola, con riprogrammazione dei servizi, autobus sostitutivi e possibili ritardi, limitazioni di percorso o cancellazioni per treni Alta Velocità, Intercity e Regionali, mentre i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana hanno lavorato al ripristino.
I sistemi di sicurezza di Rfi hanno registrato il blocco immediato e contemporaneo della circolazione sulle due tratte principali poco dopo l’1, elemento che ha portato gli inquirenti a valutare anche l’ipotesi di un sabotaggio coordinato, senza escludere però altre piste.
Caos treni in Calabria
Rfi ha riferito che i danni da taglio dei cavi hanno riguardato entrambe le direttrici calabresi. Sulla linea Tirrenica le manomissioni sono state individuate fra San Lucido e Longobardo, sulla Jonica fra Cutro e Isola di Capo Rizzuto. I rilievi parlano di manomissioni puntuali in più punti lungo le linee, con interruzione delle comunicazioni e degli apparati che hanno imposto lo stop automatico dei convogli.
Nel Crotonese i tecnici hanno segnalato due interventi distinti: il primo circa 500 metri dalla stazione di Isola di Capo Rizzuto, il secondo vicino all’ingresso della galleria di Cutro. In ciascun sito sono stati eseguiti quattro tagli netti, che hanno tranciato sia le linee in fibra ottica sia quelle in rame, compromettendo la funzionalità dei sistemi.
Indagini e ripristino della linea
La Polizia Ferroviaria ha avviato accertamenti e ha raccolto i primi rilievi nei siti colpiti. La prima ipotesi investigativa propenderebbe per un tentativo di furto di rame andato a vuoto. Gli investigatori non escludono comunque altre piste alla luce del blocco simultaneo registrato dai sistemi di sicurezza.
Per far fronte al caos treni in Calabria durante la sospensione del traffico lungo la direttrice da Battipaglia a Paola è stata attivata la riprogrammazione con autobus sostitutivi per le tratte regionali e i collegamenti interrotti. Rfi e Trenitalia hanno invitato i viaggiatori a consultare le informazioni disponibili in stazione e sui canali di Infomobilità, mentre le squadre tecniche hanno lavorato nelle ore notturne per eseguire le riparazioni necessarie.
Il ripristino degli apparati ha consentito un ritorno progressivo alla normalità: Rfi ha indicato che, dalle 8:25 del 9 luglio, la circolazione dei treni è tornata regolare sulle tratte interessate.
Sull’impatto per i viaggiatori è intervenuto il Codacons, che ha segnalato la cancellazione di numerosi convogli, anche verso il Sud, con modifiche dell’offerta: “Numerosi treni diretti verso il sud sono stati cancellati, coinvolgendo anche i passeggeri che avrebbero dovuto fermarsi in Campania“, ha dichiarato l’associazione.
