Massimiliano Allegri è il nuovo allenatore del Napoli. Dopo settimane di indiscrezioni e attese, il club azzurro ha ufficializzato l’arrivo del tecnico livornese, che ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2029. Sarà lui a raccogliere l’eredità di Antonio Conte e a guidare la squadra nella nuova fase tecnica aperta dopo la fine del ciclo dell’allenatore salentino.
Per Allegri si tratta di una nuova sfida ad alto profilo in Serie A, dopo la seconda esperienza al Milan chiusa con il quinto posto in campionato e l’esonero arrivato lo scorso 25 maggio. Il Napoli ha scelto un tecnico di grande esperienza, abituato a gestire rose competitive e pressioni elevate, puntando su un profilo già vincente in Italia con Milan e Juventus.
Allegri al Napoli, contratto fino al 2029
L’annuncio è arrivato attraverso i canali ufficiali del club. La SSC Napoli ha dato il benvenuto ad Allegri, specificando la durata dell’accordo fino al 2029. Un’intesa triennale che conferma la volontà della società di aprire un progetto tecnico non limitato alla sola stagione immediata.
Il legame tra Allegri e Napoli contiene anche un elemento simbolico: prima di intraprendere la carriera da allenatore, il tecnico toscano aveva indossato da calciatore anche la maglia azzurra nella stagione 1997/98. Da allenatore, invece, il suo percorso è stato segnato dai successi con Milan e Juventus.
Il palmarès di Allegri
Allegri porta a Napoli un palmarès tra i più importanti del calcio italiano recente. In carriera ha vinto sei scudetti: uno con il Milan, nella stagione 2010/11, e cinque consecutivi con la Juventus tra il 2014 e il 2019. Con i bianconeri ha conquistato anche quattro Coppe Italia di fila, a cui si aggiunge quella del 2024, per un totale di cinque.
Nel suo percorso figurano inoltre tre Supercoppe Italiane e due finali di Champions League raggiunte alla guida della Juventus. Numeri che raccontano un allenatore pragmatico, abituato a costruire squadre solide e capaci di competere su più fronti.
Il possibile Napoli di Allegri
Dal punto di vista tattico, la prima ipotesi porta al 4-3-3. Allegri potrebbe ripartire da una difesa a quattro, sfruttando gli esterni offensivi presenti in rosa e cercando di valorizzare la qualità tecnica del centrocampo. Non si tratta però di uno schema definitivo: il tecnico ha spesso dimostrato di adattare il sistema di gioco alle caratteristiche dei giocatori a disposizione.
Nel possibile tridente offensivo, Rasmus Hojlund può essere il riferimento centrale, con Alisson Santos e David Neres candidati a partire dalle corsie esterne. In mezzo al campo, Stanislav Lobotka resta un punto di equilibrio, mentre Kevin De Bruyne e Scott McTominay possono offrire qualità, inserimenti e fisicità.
In difesa, Giovanni Di Lorenzo, Amir Rrahmani e Alessandro Buongiorno rappresentano alcune delle certezze da cui Allegri potrà ripartire. L’obiettivo sarà dare continuità alla competitività del Napoli, mantenendo alta l’ambizione in campionato e in Europa dopo l’addio di Conte.
L’arrivo di Allegri apre così un nuovo capitolo per il club di Aurelio De Laurentiis: meno rivoluzione e più gestione di una rosa già strutturata, con l’idea di trasformare esperienza, equilibrio e qualità individuale in un progetto capace di restare ai vertici.
Napoli, il comunicato ufficiale su Allegri
La SSC Napoli dà il benvenuto a Massimiliano Allegri, che assume l’incarico di allenatore della prima squadra. Il tecnico ha firmato un contratto che lo legherà al Club fino al 30 giugno 2029.
Dopo una lunga carriera da calciatore, in cui ha indossato anche la maglia del Napoli nel ’97/98, Max Allegri intraprende il percorso da allenatore a partire dalla stagione 2003/04. Nel 2007/08 conduce il Sassuolo alla prima storica promozione in Serie B, vincendo nella medesima annata anche la Supercoppa di Serie C1. Qualche mese più tardi fa il suo debutto in Serie A con il Cagliari, chiudendo il campionato al nono posto e vincendo la Panchina d’oro.Nel 2010 approda al Milan, riuscendo a vincere il diciottesimo scudetto e la sesta Supercoppa Italiana della storia rossonera. Dal 2014 al 2019 è il tecnico della Juventus, con cui conquista cinque scudetti consecutivi, quattro coppe Italia di seguito e due Supercoppe. Nello stesso periodo conduce per due volte i bianconeri alla finale della Champions League. Dopo due anni torna alla guida della Juventus vincendo la sua quinta Coppa Italia nel 2024. Nella scorsa stagione ha allenato nuovamente il Milan, terminando il campionato al quinto posto.
Benvenuto, mister Allegri!
Benvenuto Max!
— AurelioDeLaurentiis (@ADeLaurentiis) July 3, 2026
