L’intelligenza artificiale può trasformarsi in una straordinaria opportunità per lo sviluppo globale, ma il suo progresso sempre più rapido impone decisioni altrettanto tempestive da parte della politica. È questo il messaggio lanciato dal segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, in occasione della pubblicazione del primo rapporto del nuovo Panel Scientifico Internazionale Indipendente sull’Intelligenza Artificiale, organismo creato per analizzare in modo autonomo gli effetti della tecnologia su economie e società.
Il primo rapporto del panel scientifico dell’Onu
Il documento diffuso oggi rappresenta la prima valutazione realizzata dal gruppo di esperti annunciato nei mesi scorsi da Guterres. Il panel, composto da 40 personalità di alto profilo provenienti da diversi Paesi, nasce con l’obiettivo di colmare le lacune nelle conoscenze sull’intelligenza artificiale e fornire una base scientifica indipendente ai decisori politici.
Secondo quanto emerge dalla relazione, uno dei principali problemi riguarda i tempi della regolamentazione: quando le prove scientifiche sui rischi dell’Ia diventano sufficientemente chiare, potrebbe essere ormai troppo tardi per intervenire in modo efficace.
Guterres: “L’IA può diventare il più potente motore di sviluppo”
Commentando la pubblicazione del rapporto, Guterres ha ricordato che il panel è il primo organismo scientifico globale completamente indipendente dedicato allo studio dell’intelligenza artificiale e dei suoi effetti concreti sul mondo.
Il segretario generale delle Nazioni Unite ha sottolineato che, se utilizzata in modo corretto, questa tecnologia potrebbe trasformarsi nel più potente motore di sviluppo mai visto, contribuendo ad accelerare il progresso in numerosi settori e favorendo importanti benefici a livello globale.
L’allarme di Guterres sull’IA: servono regole condivise
Accanto alle opportunità, però, il rapporto mette in evidenza anche i potenziali pericoli legati all’evoluzione dell’intelligenza artificiale. Guterres ha richiamato l’attenzione sul fatto che lo sviluppo dell’Ia non può procedere senza un quadro di regole comuni.
Secondo il segretario generale dell’Onu, più questa tecnologia continuerà ad avanzare in assenza di norme condivise, minore sarà la capacità di governi e cittadini di influenzarne gli effetti e orientarne l’evoluzione nell’interesse della collettività.
Il confronto internazionale a Ginevra
La pubblicazione del rapporto arriva alla vigilia del primo Dialogo sull’Intelligenza Artificiale promosso dalle Nazioni Unite, in programma la prossima settimana a Ginevra. L’appuntamento rappresenterà un’occasione di confronto internazionale proprio sui risultati emersi dalla valutazione del panel e sulle possibili strategie per accompagnare lo sviluppo dell’Ia con strumenti di governance efficaci, basati su evidenze scientifiche e su una cooperazione tra gli Stati.
