Andrea Salvati, 18 anni, è morto a Poirino la sera del 28 giugno. Ha perso il controllo del motorino e si è scontrato contro una rotatoria in via Torino intorno alle 22.30. Il 118 di Azienda Zero lo ha trasferito al Cto di Torino, dove i medici hanno riscontrato un grave trauma toracico e il decesso è stato dichiarato poco dopo l’arrivo. Gi inquirenti hanno avviato gli accertamenti sulla dinamica.
Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo stava rientrando alla pizzeria dopo l’ultima consegna quando ha perso il controllo del ciclomotore nella rotatoria di via Torino. Il personale sanitario del 118 lo ha stabilizzato e trasportato d’urgenza al Cto. Le cause precise dello schianto restano in verifica.
Andrea Salvati, morto a 18 anni dopo l’ultima consegna
Gli accertamenti includono rilievi sul punto d’impatto, l’esame del veicolo e l’acquisizione di eventuali immagini di videosorveglianza nell’area di via Torino. Le autorità stanno verificando se elementi esterni, come condizioni meteorologiche o stato della carreggiata, possano aver inciso sulla perdita di controllo. Quella sera, infatti, sulla provincia di Torino si è abbattuta una forte pioggia.
Stava lavorando per pagarsi le vacanze
Andrea Salvati viveva a Trofarello e lavorava come rider per una pizzeria. Aveva compiuto 18 anni a febbraio. Aveva organizzato una partenza per la Spagna in vista dell’estate e stava lavorando per pagarsi il viaggio da solo.
