L’Asl 3 di Genova ha comunicato oggi due decessi legati al caldo in città: un uomo di 86 anni e una donna di 74. L’uomo, ricoverato da due giorni con febbre fino a 42° e grave disidratazione, è deceduto; la donna è arrivata in ospedale questa mattina già in arresto cardiaco, con 43° e grave ipertermia. Il ministero della Salute ha classificato con bollino rosso 22 capoluoghi, che diventeranno 25 tra domani, 30 giugno, e mercoledì 1° luglio, mentre i servizi sanitari segnalano pressione e i modelli meteo indicano l’arrivo di una saccatura atlantica con temporali e un calo delle temperature dall’1° luglio.
A Genova i reparti cittadini hanno contato in meno di 24 ore dieci ricoveri per cause riconducibili al caldo tra Villa Scassi, Policlinico San Martino e Galliera. L’Asl 3 ha riferito che il paziente di 86 anni era ricoverato da due giorni, mentre la donna di 74 è giunta in condizioni critiche con arresto cardiaco.
Accessi ai pronto soccorso e 118: i numeri
I pronto soccorso lombardi hanno registrato oltre 11.000 accessi nella giornata di ieri, ha riferito la Regione Lombardia. Le chiamate al 118 sono cresciute dal 12 al 15% e i codici rossi sono aumentati del 10%, con una quota rilevante di eventi cardiocircolatori, ha detto il presidente del SIS118 Mario Balzanelli. Il ministero della Salute ha comunicato che il numero verde 1500 ha ricevuto oltre 400 chiamate nella scorsa settimana.
«Ad oggi in Italia non registriamo un picco o un aumento di mortalità per il caldo oltre i 65 anni», ha affermato Maria Rosaria Campitiello, capo del dipartimento Prevenzione del ministero della Salute, intervenuta a Sky TG24, sottolineando la differenza tra stime e dati effettivi.
Blackout e lavoro: i disagi
Il caldo ha provocato interruzioni di corrente locali: blackout notturni sono stati segnalati a Rapallo e in altri comuni del Levante ligure e un blackout ha interessato il quartiere Guizza a Padova, ha comunicato Enel, che ha attribuito l’evento allo stress termico sui cavi interrati. L’aumento dell’uso dei condizionatori ha inoltre generato criticità nelle forniture elettriche.
Sull’organizzazione del lavoro, Electrolux a Susegana ha fermato reparti con temperature oltre i 35°; in Emilia-Romagna sono state indette mobilitazioni per condizioni ritenute non compatibili con il lavoro all’aperto.
Il caso di Beuvrages in Francia
In Francia due gemelle di 15 mesi sono morte a Beuvrages e i genitori sono stati posti in stato di fermo, ha dichiarato la procura di Valenciennes. L’ufficio del procuratore ha avviato accertamenti e ha disposto l’autopsia; la stessa procura ha precisato che altri quattro figli della coppia sono stati ricoverati per disidratazione ma non risultano in pericolo di vita.
Previsioni e prossime 48 ore
I servizi meteorologici e i principali centri di previsione segnalano l’arrivo di una circolazione più fresca e instabile. Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, ha spiegato che la saccatura atlantica attesa mercoledì 1° luglio dovrebbe favorire temporali dapprima sulle regioni del Nord e poi estendersi verso il Centro-Sud, con un conseguente calo delle temperature. Il bollettino del ministero della Salute ha perciò aggiornato i bollini e ha previsto una diminuzione delle ondate di calore dopo la fase temporalesca, salvo una nuova rimonta dell’anticiclone nel corso della prima decade di luglio.
L’Organizzazione mondiale della sanità ha stimato oltre 1.300 morti in eccesso legate al caldo in Europa dalla fine di giugno; nello stesso arco temporale i servizi di protezione civile e le amministrazioni locali hanno ampliato aperture straordinarie di spazi climatizzati e attivato servizi di assistenza per le persone fragili. Domani, 30 giugno, le autorità locali manterranno operative le reti di sorveglianza sanitaria e i pronto soccorso continueranno il monitoraggio dei flussi di accesso.
