Il governo degli Stati Uniti ha autorizzato Anthropic a rilasciare in modo limitato il modello di intelligenza artificiale Mythos 5 a partner selezionati, rivedendo i requisiti di licenza dopo il blocco alle esportazioni imposto all’inizio del mese. La mossa è stata formalizzata con una lettera del segretario al Commercio Howard Lutnick, datata venerdì, che ha affermato: «Ho determinato che adeguate salvaguardie sono in atto per consentire ad alcuni partner fidati di accedere al modello Claude Mythos 5».
Anthropic ha dichiarato di aver ricevuto comunicazione dal governo degli Stati Uniti che «Mythos 5, il nostro modello più potente per la cybersecurity, può essere rideployato a un piccolo gruppo di difensori informatici e fornitori di infrastrutture», e ha aggiunto di lavorare per ripristinare l’accesso agli utenti approvati.
Autorizzazione mirata e perimetro dell’accesso
L’autorizzazione è limitata a un numero ristretto di partner considerati affidabili. La lettera del Dipartimento del Commercio, che ha accompagnato la revisione della licenza, richiama salvaguardie tecniche e organizzative concordate con l’azienda. Secondo quanto spiegato, la decisione segue un confronto con le autorità federali sui rischi per la sicurezza informatica e su misure operative volte a ridurre accessi potenzialmente pericolosi.
La missiva non estende il via libera a Fable, una versione meno potente del modello, che resta esclusa dall’autorizzazione. La precisazione conferma che il perimetro della riapertura è mirato: Mythos torna disponibile in modalità controllata; Fable rimane fuori dalle concessioni.
Cosa cambia per Mythos 5 e cosa resta sospeso
Con la nuova cornice, Claude Mythos 5 può essere reintrodotto presso difensori e fornitori di infrastrutture considerate critiche, con tracciabilità degli accessi e limiti d’uso. L’azienda ha indicato che, una volta completati gli adempimenti, l’accesso per gli utenti approvati sarà ripristinato. Rimane invece sospeso l’uso generalizzato del portafoglio, e in particolare non è autorizzato il rilascio di Fable 5 per impieghi più ampi.
Per conformarsi all’ordine originario, Anthropic aveva disabilitato l’accesso dei clienti sia a Mythos sia a Fable, applicando la sospensione all’uso da parte di cittadini stranieri, inclusi alcuni dipendenti dell’azienda. La revisione annunciata ora interviene su quelle condizioni, mantenendo tuttavia un impianto restrittivo e basato su selezione dei destinatari.
Motivi di rischio e confronto con l’ecosistema IA
Le preoccupazioni degli esperti hanno riguardato la capacità del modello di identificare ed exploittare vulnerabilità in tempi molto rapidi, con il pericolo di automatizzare fasi avanzate di attacco. L’azione del governo è maturata mentre l’amministrazione chiedeva anche a OpenAI di limitare il rilascio del suo modello più recente, segnalando un orientamento prudenziale verso i sistemi di frontiera.
La controversia ha messo in evidenza l’assenza di un quadro regolatorio coerente sul dispiegamento di IA avanzata e ha alimentato il dibattito sull’equilibrio tra competitività tecnologica e sicurezza nazionale. In precedenza l’esecutivo aveva qualificato Anthropic come «supply chain risk», inserendola in una lista nera legata a possibili impieghi militari dei prodotti; la società ha avviato un’azione legale contro quella designazione e ha ottenuto una prima vittoria nel procedimento in corso.
Prossimi passaggi e prospettive
Anthropic ha aggiunto di voler collaborare con il governo per ampliare le concessioni e rendere Fable 5 nuovamente disponibile per l’uso generale, una volta verificate condizioni e salvaguardie. Al momento l’autorizzazione copre unicamente partner selezionati e resta escluso il rilascio ampio dei modelli non compresi nella licenza aggiornata.
