26 giugno 2026 – L’ondata di caldo eccezionale che sta colpendo il Regno Unito, insieme a gran parte dell’Europa occidentale, sta mettendo a dura prova il sistema sanitario britannico. Diversi ospedali del Servizio sanitario nazionale (NHS) hanno infatti dichiarato lo stato di emergenza (“critical incident”) a causa delle conseguenze delle temperature estreme sulla capacità di garantire l’assistenza ai pazienti.
Tra le strutture più colpite c’è il Royal Devon and Exeter Hospital, che ha annunciato l’attivazione delle procedure d’emergenza spiegando come il caldo intenso e l’elevata umidità stiano compromettendo la normale erogazione dei servizi sanitari.
Situazione critica anche al Queen Alexandra Hospital di Portsmouth, dove il cedimento di diversi gruppi di refrigerazione, messi fuori uso dalle temperature elevate, ha causato problemi ai sistemi digitali e ad alcuni servizi clinici essenziali.
Reparti senza aria condizionata e apparecchiature fuori uso
Le difficoltà non riguardano soltanto l’Inghilterra. In Galles, l’Aneurin Bevan University Health Board ha dichiarato lo stato di emergenza dopo aver constatato l’impossibilità di assistere in sicurezza i pazienti ricoverati in alcuni reparti sprovvisti di aria condizionata.
Anche il Norfolk and Norwich University Hospital ha dovuto fare i conti con le conseguenze del caldo estremo: alcune apparecchiature per la risonanza magnetica hanno infatti smesso di funzionare a causa delle alte temperature, causando inevitabili disagi nell’attività diagnostica.
Già nella giornata di ieri l’NHS aveva dichiarato uno stato di emergenza generalizzato, mentre il servizio di ambulanze di Londra aveva registrato un numero record di chiamate per soccorrere persone colpite da malori e situazioni potenzialmente letali provocate dal caldo.
Terzo giorno di allerta rossa
L’emergenza sanitaria coincide con il terzo giorno consecutivo di allerta rossa diramata dalle autorità meteorologiche britanniche. Nella giornata di ieri è stato registrato il nuovo record nazionale per il mese di giugno, con una temperatura di 36,7 gradi, un valore eccezionalmente elevato per il clima del Regno Unito.
Le autorità continuano a invitare la popolazione, in particolare anziani, persone fragili e soggetti con patologie croniche, a limitare gli spostamenti nelle ore più calde e a mantenersi costantemente idratati.
Le previsioni meteorologiche indicano tuttavia un graduale miglioramento delle condizioni nel corso del fine settimana. L’arrivo di piogge e di correnti più fresche dovrebbe infatti favorire un calo delle temperature, ponendo fine a una delle più intense ondate di calore che il Paese abbia vissuto negli ultimi anni.
