Un clamoroso furto da 200mila euro è stato messo a segno a Roma, nel quartiere San Giovanni, dove una banda di malviventi ha svaligiato un’abitazione puntando su una preziosissima collezione di carte Pokémon e One Piece.
Il colpo, pianificato nei minimi dettagli, è avvenuto in pieno giorno lo scorso martedì in un appartamento di via La Spezia. I ladri, approfittando dell’assenza del proprietario, sono riusciti a penetrare all’interno della casa armati di fiamma ossidrica. Con lo strumento termico hanno scassinato la cassaforte, svuotandola completamente prima di dileguarsi senza lasciare tracce evidenti.
Il furto delle carte Pokémon e One Piece a Roma
La sorpresa per gli agenti della Polizia di Stato, intervenuti sul posto per effettuare i rilievi scientifici dopo la chiamata della vittima, è arrivata dall’inventario della refurtiva. Il grosso del valore economico del bottino era costituito proprio dai raccoglitori dei due popolari giochi di carte collezionabili (Trading Card Game).
Il mercato parallelo delle carte ha raggiunto quotazioni da capogiro a livello globale. Se nell’universo Pokémon il record assoluto spetta alla famigerata Pikachu Illustrator (valutata svariati milioni di dollari), i pezzi d’epoca o le edizioni speciali valgono stabilmente decine di migliaia di euro.
Il fenomeno ha ormai contagiato anche il gioco di carte di One Piece (prodotto da Bandai). Le versioni più rare dei personaggi più celebri, come Luffy, Zoro o Shanks, superano i 6mila euro a pezzo sui mercati specializzati online.
Il fenomeno dei collezionisti di carte
Quello di via La Spezia a Roma non è affatto un caso isolato. Negli Stati Uniti e in Giappone le spaccate nei negozi di carte sono all’ordine del giorno, e persino le organizzazioni mafiose internazionali hanno iniziato a usare i mercati dei collezionabili non tracciati per il riciclaggio di denaro sporco.
Anche in Italia i precedenti recenti confermano l’allarme. Pochi mesi fa, a Torino, i Carabinieri avevano denunciato due ricettatori. Avevano rubato carte da collezione a un imprenditore, poi rimesse in vendita sui social.
