L’eclissi solare del 12 agosto 2026 è stata osservata in Italia come evento parziale, con la copertura più marcata al Nord e lungo le coste occidentali. La dinamica è dovuta all’allineamento della Luna fra Terra e Sole, che ha prodotto una magnitudine massima di 1,0386 lungo la fascia di totalità. La NASA ha calcolato il massimo alle 17:47:06 UTC, mentre in più località italiane l’inizio e il picco sono risultati vicini al tramonto e le rilevazioni sul campo hanno confermato le stime di oscuramento.
Dove la totalità e quando il massimo
La totalità ha interessato la fascia che attraversa Groenlandia orientale, Islanda occidentale e Spagna settentrionale. L’evento ha raggiunto il massimo alle 17:47:06 UTC con magnitudine 1,0386. In Italia l’eclissi è risultata parziale in tutto il territorio, con percentuali di copertura variabili a seconda della posizione geografica e dell’orario, spesso a ridosso del tramonto nelle aree più occidentali.
Oscuramento misurato in Italia
Le misurazioni effettuate sul territorio indicano che in molte zone del Settentrione e lungo il versante tirrenico la copertura ha superato il 90% del disco solare. Nel Centro i valori medi si sono attestati tra il 50% e l’80%, mentre al Sud, Calabria e Sicilia comprese, le percentuali sono risultate generalmente inferiori, spesso sotto il 50%. In Sardegna, a Cagliari, l’oscuramento è stato vicino al 78%.
In diverse località l’osservazione è avvenuta nelle ore del crepuscolo con il Sole basso sull’orizzonte, come previsto dalle mappe preliminari. Sensori e fotografie hanno documentato variazioni misurabili sia nell’intensità luminosa sia nella distribuzione della luce, confermando i livelli di copertura stimati per le varie aree.
Dati ufficiali e mappe di visibilità
La NASA ha reso disponibili i parametri dell’eclissi, inclusi la magnitudine e l’orario del massimo, utilizzati come riferimento per le mappe di visibilità e per le stime locali. Fonti di divulgazione astronomica e applicazioni specializzate hanno fornito mappe dettagliate, consultate da osservatori e organizzatori di eventi per pianificare sessioni di osservazione e raccolta dati. Nei dati tecnici pubblicati dall’agenzia spaziale statunitense, la massima eclissi è calcolata alle 17:47:06 UTC.
Sicurezza di osservazione e strumenti
Per l’osservazione diretta è vietato guardare il Sole senza filtri certificati durante tutte le fasi parziali. Anche per telescopi e fotocamere è obbligatorio l’impiego di filtri solari certificati, applicati davanti all’ottica. Nelle zone di totalità, dove il Sole è stato completamente coperto, la visione a occhio nudo è consentita solo per la durata effettiva della totalità. In Italia, trattandosi di un evento parziale, la protezione degli occhi è stata necessaria per l’intero arco dell’eclissi. Per dettagli tecnici su filtri e ottiche restano validi i riferimenti pubblicati da enti e riviste scientifiche specializzate.
Analisi dei dataset e prossime eclissi
I dataset raccolti durante l’evento saranno rielaborati nelle prossime settimane per affinare le stime di copertura locale e aggiornare le mappe di dettaglio. Per l’Italia i calendari astronomici indicano che la prossima eclissi solare totale visibile dal suolo nazionale non è prevista prima del 2081. La Spagna ospiterà un’altra totalità il 2 agosto 2027, con nuove opportunità di osservazione scientifica lungo il percorso previsto.
