25 giugno 2026 – Pecco Bagnaia e Aprilia hanno ufficializzato uno dei trasferimenti più importanti degli ultimi anni in MotoGP. Il due volte campione del mondo approderà infatti nella casa di Noale a partire dal 2027 con un contratto di quattro stagioni, valido fino al 2030. Un accordo dalla durata insolita per gli standard del Motomondiale e che conferma la volontà di Aprilia di costruire il proprio futuro attorno a uno dei piloti più vincenti e rappresentativi della categoria.
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L’annuncio mette fine alle speculazioni sul futuro del pilota piemontese e apre una nuova fase della sua carriera dopo otto stagioni trascorse in Ducati, squadra con cui ha conquistato i maggiori successi della sua carriera e contribuito a riportare la casa di Borgo Panigale ai vertici del motociclismo mondiale.
Una nuova sfida dopo gli anni d’oro in Ducati
L’addio di Bagnaia alla Ducati è arrivato accompagnato da parole di affetto e riconoscenza nei confronti del team che lo ha portato sul tetto del mondo.
Nella lettera di commiato, il pilota ha parlato della necessità di “ricominciare daccapo con una nuova sfida”, lasciando intendere come il desiderio di affrontare un progetto completamente nuovo abbia avuto un peso importante nella decisione.
Il bilancio della sua esperienza in rosso resta comunque straordinario. Bagnaia lascia Ducati dopo aver conquistato 31 vittorie, 62 podi e 28 pole position, diventando uno dei piloti simbolo della storia recente della scuderia. Soprattutto, nel 2022 ha riportato il titolo mondiale piloti a Borgo Panigale dopo quindici anni di attesa, aprendo un ciclo vincente che ha consolidato il dominio Ducati nella categoria.
La sua ultima gara con la casa emiliana sarà il Gran Premio di Valencia 2026, ultimo appuntamento della stagione prima dell’inizio della nuova avventura con Aprilia.
La nuova MotoGP e la coppia con Bezzecchi
L’approdo in Aprilia coinciderà con una fase di profondo cambiamento per il Motomondiale.
Dal 2027 entreranno infatti in vigore i nuovi regolamenti tecnici che introdurranno moto da 850 cc, più leggere e meno potenti rispetto alle attuali. Una rivoluzione che potrebbe ridisegnare gli equilibri della categoria e offrire nuove opportunità ai costruttori che sapranno interpretare meglio il nuovo regolamento.
Per Bagnaia si tratterà quindi di una doppia sfida: adattarsi a una nuova moto e contribuire allo sviluppo di un progetto tecnico completamente diverso.
Ad accompagnarlo ci sarà però un volto familiare. In Aprilia formerà infatti una coppia tutta italiana con Marco Bezzecchi, attuale leader del Mondiale e compagno di percorso nell’universo VR46.
I due condividono da anni allenamenti, metodo di lavoro e amicizie nate all’interno dell’Academy di Valentino Rossi. Un rapporto che potrebbe rappresentare un valore aggiunto per il progetto sportivo della casa di Noale.
Aprilia punta sull’orgoglio italiano
L’arrivo di Bagnaia ha anche un forte significato simbolico.
L’amministratore delegato di Aprilia Racing, Massimo Rivola, ha spiegato che la scelta di affiancare Bagnaia e Bezzecchi nasce dalla volontà di costruire una squadra fortemente legata all’identità sportiva italiana.
“Michele Colaninno ed io condividiamo l’idea di sostenere l’Italia e per questo abbiamo entrambi pensato a Marco e Pecco insieme per il prossimo capitolo di Aprilia Racing”, ha dichiarato Rivola.
Con questa operazione Aprilia si presenterà al via della nuova era della MotoGP con una formazione interamente italiana, una rarità nel motociclismo moderno e un elemento destinato a rafforzare ulteriormente il legame tra il marchio e il pubblico nazionale.
Rivola ha inoltre collegato l’ingaggio di Bagnaia al momento particolarmente positivo vissuto dallo sport italiano a livello internazionale, citando i successi ottenuti negli ultimi mesi da Kimi Antonelli in Formula 1, Jannik Sinner nel tennis e Federica Brignone in vista dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina.
Il domino del mercato piloti
L’arrivo di Bagnaia completa anche uno dei principali movimenti del mercato piloti della MotoGP.
Il piemontese prenderà il posto di Jorge Martin, che ha scelto di intraprendere una nuova avventura con Yamaha. Parallelamente, Ducati ha già individuato il sostituto del due volte campione del mondo, puntando sul talento spagnolo Pedro Acosta per il progetto che partirà dal 2027.
Una serie di operazioni che potrebbe modificare in modo significativo gli equilibri del campionato negli anni a venire.
