Un operaio è rimasto gravemente ferito in via Borgo Martin a Sarmede la mattina del 23 giugno 2026.
Il rullo compattatore impiegato per la stesura dell’asfalto si è inclinato su un tratto del fondo e si è capovolto mentre era in movimento.
La centrale del Suem 118 ha ricevuto la richiesta di soccorso intorno alle 10:20; i vigili del fuoco hanno estratto il conducente con attrezzature idrauliche e l’elisoccorso è stato attivato per il trasferimento d’urgenza all’ospedale di Treviso in codice rosso.
I rilievi iniziali indicano che il lavoratore stava conducendo il rullo durante le operazioni di asfaltatura quando il mezzo ha perso stabilità sul fondo del cantiere, inclinando lateralmente fino a capovolgersi.
Il conducente è rimasto incastrato sotto la struttura metallica del macchinario e non è riuscito a liberarsi autonomamente a causa del peso. I vigili del fuoco della zona sono intervenuti con cunei, martinetti idraulici e dispositivi di sollevamento per sollevare la carcassa del mezzo e consentire l’accesso dei sanitari.
I rilievi tecnici sulla dinamica sono stati eseguiti dai carabinieri della stazione locale, che hanno isolato l’area per le operazioni di sopralluogo, e dagli ispettori dello Spisal per accertare le condizioni di sicurezza del lavoro.
Intervento sanitario ed elisoccorso
La chiamata al numero di emergenza è stata registrata intorno alle 10:20, ha riferito la centrale del Suem 118. A seguito delle segnalazioni sui traumi da schiacciamento il coordinamento sanitario ha inviato le équipe territoriali e ha richiesto il decollo dell’elisoccorso per ridurre i tempi di trasporto.
Una volta liberato, il lavoratore ha ricevuto sul posto le prime cure: i medici hanno provveduto alla stabilizzazione emodinamica e alle medicazioni dei traumi agli arti e al torace.
I vigili del fuoco hanno documentato l’operazione di estrazione e hanno messo in sicurezza il cantiere prima della conclusione delle attività di rilievo. Sul posto sono rimaste pattuglie dei carabinieri per le verifiche e per delimitare la zona fino al termine degli accertamenti tecnici.
Controlli Spisal e accertamenti dei carabinieri
Gli ispettori dello Spisal hanno avviato verifiche formali sulla regolarità del cantiere e sui dispositivi di protezione del compattatore industriale coinvolto, ha comunicato l’azienda sanitaria locale. Le verifiche comprendono l’esame della documentazione di cantiere, le procedure operative adottate durante le lavorazioni e il controllo del funzionamento dei sistemi di sicurezza del macchinario.
I carabinieri hanno raccolto testimonianze e misurazioni utili alla ricostruzione della dinamica; i dati tecnici saranno allegati ai verbali di sopralluogo per la valutazione complessiva dell’evento.
Nelle ore successive all’estrazione, gli operatori hanno segnalato che la rimozione del rullo e la pulizia della sede stradale sono state eseguite in coordinamento con la ditta appaltatrice e i responsabili del cantiere per ripristinare condizioni operative in sicurezza. L’azienda coinvolta è stata indicata ai tecnici ispettivi come interlocutore per la documentazione richiesta.
Verifiche tecniche e acquisizione documentale
I rilievi proseguiranno con controlli sullo stato del fondo stradale nel punto del ribaltamento e con l’ispezione dei componenti meccanici del rullo compattatore per accertare eventuali guasti o malfunzionamenti. Lo Spisal ha predisposto l’acquisizione della documentazione di manutenzione del macchinario e delle registrazioni delle operazioni di cantiere, ha detto un funzionario dell’azienda sanitaria.
Gli atti raccolti dai carabinieri e dagli ispettori serviranno anche a determinare eventuali responsabilità amministrative o penali; le procedure d’indagine continueranno in base all’analisi dei rilievi tecnici e ai referti medici relativi alle condizioni del ferito.
La ditta appaltatrice è stata indicata come interlocutore per la documentazione richiesta.
