Trenta persone hanno accusato malori nel punto vendita Leroy Merlin di Marcon, in provincia di Venezia, domenica 21 giugno. L’area del negozio è stata evacuata e sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale del Suem 118. Il sindaco Matteo Romanello ha riferito su Facebook che si valuta se si tratti della dispersione di una sostanza o dell’uso improprio di uno spray urticante.
Quattro persone sono state condotte al pronto soccorso per accertamenti; le altre ventisei sono state assistite sul posto dal Suem 118. Secondo il sindaco, la situazione è ora sotto controllo e il primo aggiornamento è stato pubblicato poco dopo l’intervento dei soccorsi; Romanello ha aggiunto che informerà i cittadini solo quando avrà «notizie certe e verificate».
Cosa è successo nel negozio di Marcon
L’episodio è stato preceduto da un forte odore. I sanitari del Suem 118 hanno valutato le condizioni delle persone coinvolte, mentre i vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area dopo l’evacuazione del punto vendita. Il negozio interessato è quello di Marcon; gli interventi si sono concentrati sull’assistenza ai presenti e sulla bonifica degli spazi aperti al pubblico.
Ipotesi sulle cause indicate dal sindaco
Attualmente ci sono due piste: la possibile dispersione di una sostanza nell’aria oppure l’uso improprio di uno spray urticante, come lo spray al peperoncino. Ha precisato che si tratta di ipotesi da verificare con accertamenti tecnici. Il sindaco ha inoltre spiegato di aver diffuso un primo aggiornamento poco dopo l’arrivo dei soccorritori e di voler informare i cittadini solo a fronte di elementi verificati.
Sintomi riferiti e verifiche in corso
Nel post del sindaco i sintomi sono stati descritti come complessivamente lievi: bruciore di gola e tosse risultano i disturbi più frequenti tra quanti hanno richiesto assistenza. Non sono state fornite cifre mediche più dettagliate né prognosi. Non emergono al momento elementi sulle modalità precise dell’evento — ad esempio la presenza di eventuali contenitori, il punto di immissione della sostanza o l’attivazione dei sistemi di aerazione — con verifiche affidate ai vigili del fuoco e alle autorità competenti.
I numeri confermati
Una nota del Comune ha confermato il bilancio: 30 persone coinvolte, di cui 4 trasferite in ospedale e 26 assistite sul posto dal Suem 118. Le verifiche tecniche proseguono per definire l’origine della sostanza o confermare l’eventuale uso di spray urticante.
