alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Pacchi extra Ue, Confetra: Doppia tassa farà crollare i traffici e perderemo 25 milioni

Confetra avverte: il doppio balzello, Ue e nazionale, dal 2026 farà crollare i traffici e ridurrà gli incassi statali.

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Poste Usa riaprono le porte ai pacchi da Cina e Hong Kong: cosa cambia per gli utenti

Poste Usa riaprono le porte ai pacchi da Cina e Hong Kong: cosa cambia per gli utenti

Ludovica Bartolini di Ludovica Bartolini

Nata a Napoli nel 2002, ho conseguito una laurea in Arti, Spettacolo ed Eventi Culturali e una in Journalism and Multimedia Communication. Mi occupo di cultura, cinema e spettacolo

L’Unione europea introdurrà un dazio di 3 euro sui piccoli pacchi in arrivo da Paesi extra Unione europea, con applicazione dal 1° luglio 2026. In Italia alla misura europea si somma il contributo nazionale di 2 euro per singola spedizione previsto dalla legge di bilancio, al momento sospeso fino a luglio. Con entrambe le leve attive il sovrapprezzo arriverebbe a 5 euro oltre all’Iva, mentre da novembre 2026 è attesa una “handling fee” europea per coprire i costi di gestione doganale.

Le richieste di Confetra e l’effetto sui traffici

Confetra, la confederazione delle imprese del trasporto e della logistica, ha inviato una lettera al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti chiedendo l’eliminazione del contributo italiano. Il presidente Carlo De Ruvo ha sollecitato di «cancellare subito la tassa» e ha scritto che la doppia imposizione sulle spedizioni sotto i 150 euro «va fermata», perché «provocherà il crollo di almeno il 50% dei traffici merci e farà perdere 25 milioni di euro allo Stato». La Confederazione ha aggiunto che il ministero sta valutando la questione. Secondo le simulazioni elaborate dall’associazione, il combinato tra dazio Unione europea e contributo nazionale ridurrebbe anche gli incassi pubblici nel periodo di avvio delle nuove regole.

Il quadro economico e le cifre in gioco

Il dazio Unione europea di 3 euro è definito «per categoria di articolo» e copre il periodo dal 1° luglio 2026 al 1° luglio 2028. Il contributo italiano di 2 euro per spedizione è stato introdotto a gennaio 2026; la legge di bilancio indica un gettito atteso di 122,5 milioni per il 2026 e un raddoppio nel 2027, riferisce Confetra. Le stime della Confederazione quantificano gli effetti: con il solo dazio europeo l’erario incasserebbe 153,1 milioni tra luglio e novembre 2026; con dazio Unione europea più contributo nazionale gli incassi scenderebbero a 127,6 milioni nello stesso arco temporale.

Bruxelles ha motivato l’introduzione del dazio con l’aumento dei volumi: secondo le note tecniche, il numero dei piccoli pacchi è raddoppiato dal 2022 e nel 2024 sono entrati nel mercato unico 4,6 miliardi di spedizioni di questo tipo, il 91% proveniente dalla Cina.

Reazioni di imprese e governo

Confcommercio valuta positivamente il dazio europeo: il vicepresidente Riccardo Garosci lo ha definito «una misura concreta per mitigare la concorrenza sleale e tutelare le migliaia di aziende italiane». L’associazione, però, esprime riserve sul contributo nazionale e sui possibili effetti negativi per le imprese. Sul piano politico, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha più volte criticato l’importazione massiccia di prodotti a basso costo, parlando di «invasione», secondo lo staff del ministero.

Handling fee e prossimi passi

La governance e le modalità di applicazione della handling fee europea prevista da novembre 2026 restano oggetto di interlocuzioni tra Stati membri e operatori. Il prossimo passaggio formale spetta al ministero dell’Economia, che sta valutando le richieste delle associazioni e le simulazioni sul possibile spostamento dei flussi verso altri scali europei.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Giostra bloccata a 30 metri: otto giovani salvati illesi a Villanova Canavese
  • articolo 2 di 4
    La nipote Mary Trump parla dello zio: Trump in declino, il suo potere è un rischio globale
  • articolo 3 di 4
    Ferrara, Sofia morta a 22 anni: indagati per le frasi choc sui social dopo l’incidente
  • articolo 4 di 4
    Trump contro Meloni, Crosetto: “Non ho capito questo atteggiamento”
fine elenco

Articoli recenti

  • Palermo, auto compie un sorpasso vietato e travolge un gruppo di ciclisti: morta Mirela Nicoletta Rusu
  • Tragedia in via Domodossola a Torino: madre e figlia trovate senza vita
  • Giostra bloccata a 30 metri: otto giovani salvati illesi a Villanova Canavese
  • Napoli-Lazio, distanza su Gila: 20 milioni e prestito Lucca il nodo
  • Brexit: dieci anni dopo, il Regno Unito valuta il rientro nell’Ue con Starmer
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming