Sulla statale Aurelia tra Ceriale e Albenga, ieri notte una Fiat 500 impegnata in un sorpasso ha travolto lo scooter su cui viaggiavano Sofia Barbieri, 22 anni, e un’amica. L’impatto ha proiettato entrambe sull’asfalto. Sofia è stata portata in ospedale, ma i tentativi di rianimazione non hanno avuto esito; l’amica è stata ricoverata in codice rosso al Santa Corona di Pietra Ligure, dove i medici hanno poi proceduto all’amputazione di un piede.
Alla guida dell’auto c’era una neopatentata; a bordo erano presenti anche altri passeggeri. I carabinieri intervenuti hanno eseguito i rilievi e sottoposto la conducente ad alcol test e drug test, risultati negativi. Per la giovane è scattato il ritiro della patente secondo gli accertamenti effettuati. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari e i vigili del fuoco.
La dinamica del sorpasso e gli accertamenti in corso
Gli elementi raccolti finora indicano che l’auto, durante un sorpasso sul rettilineo, ha colpito lo scooter. Le due ragazze sono state sbalzate a terra e soccorse. Sofia è arrivata in ospedale in condizioni critiche e non è sopravvissuta; l’amica, trasferita al Santa Corona, ha riportato lesioni gravi che hanno reso necessaria l’amputazione di un piede.
I genitori di questa gente hanno davvero fallito tutto nella vita.
Dopo aver causato un incidente mortale dritti sui social a riderne con gli amici.
Il futuro del nostro paese. pic.twitter.com/4u1A0Rqr7w
— Robi (@RobertaCookie) June 21, 2026
I carabinieri hanno ascoltato alcuni testimoni nella notte e nelle ore successive. Altre riprese e dichiarazioni sono state inserite nel fascicolo, che comprende analisi tecniche sulla dinamica del sorpasso e sui tempi dell’impatto. Al termine dei rilievi, la statale Aurelia è stata riaperta al traffico. Proseguono gli accertamenti tecnici e le audizioni dei testimoni per definire responsabilità e modalità dell’incidente.
I video sui social, le frasi registrate e le scuse
Dopo l’impatto alcuni presenti hanno ripreso la scena con i telefoni; i video sono poi comparsi sui social. In uno dei filmati si sente un giovane del gruppo dire: «Bro, questa è morta… abbiamo rotto tutto stanotte. Per un mese niente lavoro, tentato omicidio ci han dato». La diffusione delle immagini è entrata negli atti dell’indagine.
Lo stesso giovane ha successivamente pubblicato scuse sui social: «chiedo scusa per le storie che ho messo, ho capito la gravità delle cose, me ne vergogno… ero ubriaco non capivo le cose, mi dispiace». I carabinieri hanno acquisito i filmati online e stanno vagliando le riprese insieme alle testimonianze per ricostruire con precisione la sequenza del sorpasso e l’esatta dinamica dell’impatto.
