16 giugno 2026 – Marina Romea, Porto Corsini e Casal Borsetti sono rimaste senza acqua dalla prima mattinata a causa della rottura di una condotta in via Baiona. La perdita ha interessato una tubazione principale di 30 centimetri di diametro, ha comunicato il Gruppo Hera. Le squadre di pronto intervento del gruppo sono intervenute e hanno avviato manovre per isolare il tratto danneggiato; Hera ha indicato che il ripristino della normale pressione idrica sarà progressivo nel corso della giornata.
Rete idrica guasta, cosa è successo
Più squadre del Pronto Intervento del Gruppo Hera sono state mobilitate e sono arrivate sul posto per limitare l’area del disservizio, ha comunicato l’azienda. I tecnici hanno isolato i segmenti di rete coinvolti e hanno predisposto lo stazionamento di autobotti nelle zone colpite per garantire rifornimenti alternativi alle utenze e alle attività commerciali. Hera ha precisato che le autobotti saranno disponibili per tutta la durata dell’intervento.
La riparazione della condotta è prevista per l’intera giornata di martedì 16 giugno, con un progressivo ripristino della pressione nelle utenze man mano che i lavori procederanno, ha aggiunto il gruppo. I tecnici hanno inoltre fatto sapere che le manovre in corso mirano a contenere il disservizio e a consentire un ritorno graduale alla normale erogazione.
Un confronto con il guasto di gennaio
Il guasto di oggi si inserisce in una serie di interventi straordinari sulla rete idrica cittadina: a gennaio 2026 una rottura in viale Farini aveva costretto i tecnici a intervenire dall’una di notte. All’epoca il Comune aveva scritto di non poter indicare con precisione i tempi di risoluzione; nel corso della mattinata l’azienda aveva poi comunicato l’aggiornamento delle 11.45 con il servizio idrico ripristinato. Quelle comunicazioni sono conservate nei documenti pubblici diffusi all’epoca.
Rispetto a gennaio, Hera ha fornito sin dall’apertura dell’intervento dettagli operativi più precisi: diametro della condotta , localizzazione in via Baiona e la conferma dello stazionamento di autobotti come misura di compensazione. Questo ha portato maggiore precisione nelle informazioni pubbliche: le previsioni di ripristino sono state comunicate dalla stessa azienda, mentre in passato il Comune aveva segnalato incertezza sui tempi.
La sequenza delle operazioni – pronto intervento, isolamento del tratto danneggiato, attivazione di supporti idrici mobili e indicazione del numero per le emergenze – riflette un approccio più definito. L’azienda ritiene che questi passaggi possano ridurre l’impatto per cittadini e attività fino al completamento della riparazione.
