Guerra in Iran | Usa e Iran siglano memorandum per la pace, firma venerdì in Svizzera

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Guerra in Iran, la diretta di oggi, 15 giugno

Svolta nella Guerra in Iran: Stati Uniti e Teheran confermano il raggiungimento di un accordo di pace che, secondo il premier pakistano Shehbaz Sharif, è già operativo e sarà formalizzato con una cerimonia prevista in Svizzera. Donald Trump annuncia che l’intesa è completata e conferma la fine del blocco navale statunitense nello Stretto di Hormuz. Nonostante lo stop agli attacchi diretti tra Iran e Israele, Teheran avverte che le operazioni potrebbero riprendere in caso di nuove azioni israeliane, anche sul fronte libanese.

Cosa sapere:

  • Stati Uniti e Iran confermano il raggiungimento di un accordo di pace

  • La firma ufficiale dell’intesa è prevista in Svizzera

  • Trump annuncia la fine del blocco navale nello Stretto di Hormuz

  • Israele e Iran hanno sospeso gli attacchi diretti

  • Teheran minaccia una ripresa delle operazioni se continueranno le azioni israeliane

Cosa sta succedendo

Usa e Iran hanno siglato un Memorandum d’intesa per porre fine alla guerra, con la firma prevista in Svizzera venerdì e la riapertura dello Stretto di Hormuz. L’intesa prevede la fine del blocco navale americano sui porti iraniani.

Ultimi sviluppi: in Iran cresce un misto di speranza e cautela sull’accordo, mentre Washington e Teheran manterranno riservate le trattative in corso; il Libano è visto come il banco di prova per l’attuazione dell’intesa.

  • Iran: ottimismo cauto per un accordo duraturo che potrebbe alleviare le difficoltà economiche
  • Libano: considerato test cruciale per l’implementazione del memorandum, Israele resta critico sul disarmo di Hezbollah
  • Trattative: Stati Uniti e Iran manterranno riservate le negoziazioni mentre i mercati si preparano ad aprire lunedì

LIVE
lunedì, 15 Giugno 2026, 08:00
3 minuti fa — Redazione Esteri
Gli Stati Uniti puntano su Libano per attuare accordo con l'Iran

Secondo fonti locali, l'amministrazione statunitense privilegia la fine del conflitto regionale e un accordo di pace con l'Iran, mentre il Libano non rappresenta una priorità come per il governo israeliano. Molti ritengono che Israele non abbia raggiunto l'obiettivo strategico di disarmare Hezbollah. Il 22 giugno Libano e Israele terranno un nuovo round di negoziati a Washington, incentrato sul ritiro israeliano dal sud del Libano. L'ambasciatore Usa ha spiegato che il ritiro sarà graduale, con il passaggio dei territori all'esercito libanese, che ne avrà il controllo esclusivo, permettendo il ritorno degli sfollati, anche se la situazione resta incerta a causa della vasta distruzione nella regione.

lunedì, 15 Giugno 2026, 07:50
13 minuti fa — Redazione Esteri
Iranians esprimono cauta fiducia sul possibile accordo duraturo

Secondo media locali, in Iran si registra un mix di speranza, cautela e scetticismo riguardo a un possibile accordo con gli Stati Uniti. Molti riconoscono che l'intesa potrebbe alleviare le difficoltà economiche causate dal blocco navale e dalle sanzioni. Il presidente Pezeshkian ha invitato a non criticare gli ufficiali impegnati nei negoziati, sottolineando che le autorità tuteleranno i diritti del popolo iraniano.

lunedì, 15 Giugno 2026, 07:40
23 minuti fa — Redazione Esteri
Washington e Teheran preparano accordo e riprendono negoziati lunedì

Secondo fonti diplomatiche, lunedì si apriranno i mercati mentre Washington e Teheran manterranno riservate le trattative in corso. Gli Stati Uniti presenteranno i risultati come una vittoria, mentre l'Iran sosterrà di aver costretto gli americani a cedere. Fonti pakistane riferiscono che è prevista la firma di un memorandum di intesa, seguita da negoziati serrati sul programma nucleare, l'uranio arricchito, i beni iraniani congelati e il futuro dello Stretto di Hormuz.

lunedì, 15 Giugno 2026, 07:20
43 minuti fa — Redazione Esteri
Senatori democratici criticano Trump per la guerra con l'Iran

I senatori democratici accolgono con favore l'accordo raggiunto con l'Iran, ma definiscono la guerra inutile e sostengono che l'intesa riporta la situazione al punto di partenza dopo un conflitto devastante, secondo fonti parlamentari. Il senatore Chris Coons del Delaware ha affermato che, pur essendo un passo nella «giusta direzione», permangono molte domande e che le diverse interpretazioni dell'accordo rappresentano un rischio. Coons ha chiesto di rendere subito pubblico il testo dell'intesa, sottolineando che «la guerra di scelta ha reso meno sicuri i militari e i civili americani». Il senatore Chris Murphy, membro della commissione Esteri del Senato, ha definito l'accordo una «resa all'Iran», pur riconoscendo alcuni aspetti positivi.

lunedì, 15 Giugno 2026, 07:10
53 minuti fa — Redazione Esteri
Ambasciata iraniana a Tunisi sottolinea ruolo del Pakistan nell'accordo

L’ambasciata iraniana a Tunisi ha evidenziato il ruolo del Pakistan nell’accordo tra Stati Uniti e Iran, definendolo «ironico», secondo un post pubblicato su X. Il messaggio sottolinea come Trump, nel tentativo di negoziare con la Repubblica islamica dell’Iran, si sia rivolto alla Repubblica islamica del Pakistan. L’ambasciata ha rilanciato il commento in un contesto di prese in giro degli Usa da parte delle rappresentanze iraniane nel mondo, riferisce media locali.

lunedì, 15 Giugno 2026, 07:00
1 ora fa — Redazione Esteri
Qatar e Pakistan salvano l'accordo Usa-Iran con diplomazia intensa

Secondo fonti diplomatiche, Qatar e Pakistan hanno svolto una diplomazia intensa negli ultimi giorni per salvare l'accordo tra Stati Uniti e Iran. La delegazione qatariota è stata presente due volte durante la crisi, invitando l'Iran a evitare l'escalation. Il Pakistan ha mantenuto contatti costanti con tutte le parti coinvolte, inclusi Stati Uniti, Iran e attori regionali come Arabia Saudita, Egitto e Turchia, nell'ambito di un gruppo guidato da Islamabad.

lunedì, 15 Giugno 2026, 06:50
1 ora fa — Redazione Esteri
Dar definisce «significativo» l'accordo tra Usa e Iran raggiunto a Ginevra

Il ministro degli Esteri pakistano Ishaq Dar ha definito «un significativo progresso» l’intesa tra Stati Uniti e Iran, frutto di «un impegno diplomatico costante e della volontà collettiva» delle parti, secondo un messaggio su X. Dar ha sottolineato che l’accordo invia un segnale rassicurante alla comunità internazionale e rafforza la stabilità dei mercati globali, soprattutto per i Paesi in via di sviluppo più vulnerabili all’instabilità regionale. Il ministro ha aggiunto che le trattative proseguiranno su questioni ancora aperte, auspicando la firma definitiva a Ginevra il 19 giugno.

lunedì, 15 Giugno 2026, 06:41
1 ora fa — Redazione Esteri
Il premier israeliano Netanyahu smentisce coinvolgimento di Israele nell'accordo Usa-Iran e Libano

Secondo media israeliani, il primo ministro Benjamin Netanyahu ha ribadito che Israele non fa parte dell'accordo tra Stati Uniti e Iran e non si ritirerà dalle aree occupate in Libano. Fonti locali riferiscono che anche il ministro della Difesa ha confermato questa posizione. I media di destra israeliani criticano duramente Trump per aver abbandonato Israele e per la sua inaffidabilità come alleato. L'attacco aereo recente ha invece aumentato la diplomazia, mentre in Israele si discute se il governo interromperà le operazioni militari in corso.

lunedì, 15 Giugno 2026, 06:40
1 ora fa — Redazione Esteri
Il premier israeliano Netanyahu non commenta ufficialmente l'accordo tra Usa e Iran, Israele resta fuori

I media israeliani di destra hanno criticato Trump per aver abbandonato Israele e per la sua inaffidabilità, secondo fonti locali. Non ci sono dichiarazioni ufficiali da parte di Israele, ma il primo ministro Netanyahu avrebbe ribadito che Israele non fa parte dell'accordo e non si ritirerà dalle aree occupate in Libano, come già affermato dal ministro della Difesa. L'opposizione e la coalizione di governo sostengono l'attacco mediatico interno, ma i media riferiscono che l'operazione aerea ha favorito un aumento della diplomazia. Ora in Israele si discute se il governo rispetterà l'accordo, sospendendo i raid e l'invasione.

lunedì, 15 Giugno 2026, 06:30
2 ore fa — Redazione Esteri
Gli Usa e Iran raggiungono accordo per fine guerra, firma venerdì

Usa e Iran hanno raggiunto un Memorandum d’intesa per porre fine alla guerra, con la firma prevista in Svizzera venerdì, riferiscono fonti ufficiali. Il presidente Trump annuncia la fine del blocco navale americano sui porti iraniani e la riapertura dello Stretto di Hormuz al momento della firma. Il Consiglio per la Sicurezza Nazionale iraniano afferma che l’accordo termina «immediatamente e permanentemente» i combattimenti su tutti i fronti, incluso il Libano. I prezzi del petrolio scendono del 4% a 84 dollari al barile, mentre i mercati asiatici registrano rialzi; Trump definisce Netanyahu «difficile» e invita Israele a essere «molto grata» a Washington. Leader mondiali accolgono positivamente l’intesa, con il Qatar che auspica uno «spirito positivo e costruttivo» nei prossimi negoziati per consolidare i progressi.

lunedì, 15 Giugno 2026, 06:20
2 ore fa — Redazione Esteri
Australia invita Usa e Iran a perseguire una pace duratura

Il governo australiano ha accolto con favore l'accordo tra Stati Uniti e Iran e ha esortato le parti a «perseguire una pace duratura attraverso il dialogo e la diplomazia», si legge in una dichiarazione congiunta del primo ministro Anthony Albanese e della ministra degli Esteri Penny Wong. Il comunicato sottolinea che «la moderazione continua e l'impegno costruttivo saranno essenziali per evitare ulteriori escalation e garantire un accordo stabile». L'accordo prevede inoltre passi per la riapertura dello Stretto di Hormuz e il ripristino della libertà di navigazione. Separatamente, Timothy Kane, alto commissario australiano in Pakistan, ha elogiato Islamabad per i «tireless efforts» nel facilitare l'intesa tra Usa e Iran, definendoli un contributo «enorme e benefico per la regione e il mondo», secondo un post su X.

lunedì, 15 Giugno 2026, 06:00
2 ore fa — Redazione Esteri
Kent chiede di ridurre sostegno Usa a Israele per accordo con l'Iran

Joe Kent, ex capo del National Counterterrorism Center Usa, ha invitato a tagliare l'assistenza militare e di intelligence a Israele per rafforzare l'accordo di cessate il fuoco con l'Iran. Kent, che si è dimesso dall'amministrazione Trump per dissensi sulla guerra con l'Iran, ha scritto su X che Israele ha ostacolato l'intesa e potrebbe farlo di nuovo senza interventi Usa. Ha inoltre chiesto il ritiro discreto delle truppe americane dalle basi nel Golfo raggiungibili dall'Iran per evitare provocazioni che trascinerebbero gli Stati Uniti nel conflitto.

lunedì, 15 Giugno 2026, 05:50
2 ore fa — Redazione Esteri
Trump annuncia accordo nel giorno del suo ottantesimo compleanno

Donald Trump ha annunciato un accordo proprio nel giorno del suo ottantesimo compleanno, secondo fonti ufficiali. L’intesa ha rischiato di saltare a causa di Israele, alleato degli Stati Uniti in Medio Oriente, che ha complicato le trattative. Trump ritiene di aver mantenuto la rotta grazie anche al supporto di Qatar e Pakistan, sottolineano fonti vicine alla Casa Bianca. L’accordo è fondamentale per rispondere alle critiche interne al Partito Repubblicano, che contestano la sua decisione di uscire dal JCPOA negoziato nel 2015 sotto l’amministrazione Obama.

lunedì, 15 Giugno 2026, 05:40
2 ore fa — Redazione Esteri
Ex collaboratori Obama definiscono guerra all'Iran «scellerata e costosa»

Robert Malley, ex negoziatore Usa per l’Iran, ha accolto favorevolmente il nuovo memorandum d’intesa, ma ha definito la guerra «una scellerata e costosa debacle», secondo un post su X. Malley ha evidenziato che l’accordo riapre lo Stretto di Hormuz, chiuso a causa del conflitto, e rappresenta una condanna implicita del conflitto stesso. Ha aggiunto che le questioni sul programma nucleare iraniano e le sanzioni saranno probabilmente più difficili da risolvere dopo la guerra.

lunedì, 15 Giugno 2026, 05:21
3 ore fa — Redazione Esteri
Khanna invita i Democratici a sostenere l'accordo di cessate il fuoco

Il deputato progressista Ro Khanna ha espresso il suo sostegno all'accordo di cessate il fuoco, invitando il Partito Democratico a favorire la fine della guerra, secondo un post sui social. Khanna ha definito «benvenuta» l'intesa con l'Iran che prevede la riapertura dello Stretto di Hormuz e il rispetto reciproco della sovranità. Ha inoltre ricordato le perdite e i costi sostenuti dagli Stati Uniti, sottolineando che ora si potranno ridurre i prezzi di gas e cibo e si eviteranno ulteriori vittime civili e militari.

lunedì, 15 Giugno 2026, 05:20
3 ore fa — Redazione Esteri
Khanna invita i democratici a sostenere l'accordo di cessate il fuoco

Il deputato democratico Ro Khanna ha espresso sostegno all’accordo di cessate il fuoco con l’Iran e ha esortato il suo partito a favorire la fine della guerra. In un post sui social, Khanna ha definito positivo l’accordo che prevede il rispetto reciproco della sovranità di Stati Uniti e Iran e l’apertura dello Stretto di Hormuz. Ha ricordato che la guerra è stata una «costosa lezione» per gli Usa, con 14 militari morti e miliardi spesi inutilmente, e ha sottolineato i benefici per i cittadini americani, come la riduzione dei prezzi di gas e cibo.

lunedì, 15 Giugno 2026, 05:10
3 ore fa — Redazione Esteri
Pechino accoglie con favore l'accordo Usa-Iran ma resta cauta

Pechino accoglie con favore l’accordo tra Stati Uniti e Iran, definendolo «molto positivo», secondo fonti diplomatiche cinesi. La Cina ha chiesto fin dall’inizio la cessazione completa delle ostilità e il ritorno ai negoziati. Tuttavia, Pechino sottolinea l’assenza di dettagli e le numerose questioni ancora da chiarire, con altri 60 giorni previsti per definire gli aspetti tecnici dopo la firma di venerdì. Per la Cina si tratta di un primo passo promettente, ma non della fine del conflitto né della sua strategia di riduzione della dipendenza energetica dallo Stretto di Hormuz.

lunedì, 15 Giugno 2026, 05:00
3 ore fa — Redazione Esteri
Consiglio iraniano-americano accoglie accordo per fine guerra basata su menzogne

Il National Iranian-American Council (NIAC) ha accolto con favore l’accordo che pone fine a una guerra «iniziata sulla base di menzogne», secondo il gruppo con sede negli Stati Uniti. Il NIAC sottolinea che il rischio di attacchi americani e israeliani su scuole e ospedali iraniani, così come le minacce di droni e missili iraniani in Medio Oriente, diminuiranno. Il consiglio invita Stati Uniti e Iran a rispettare l’accordo e a evitare sabotaggi per costruire un percorso verso la fine delle sanzioni e del conflitto.

lunedì, 15 Giugno 2026, 04:50
3 ore fa — Redazione Esteri
Trump afferma che accordo limita arricchimento uranio iraniano a scopi civili

Il presidente Donald Trump ha detto al New York Times che il nuovo accordo con l'Iran limiterà l'arricchimento dell'uranio a livelli bassi «che non potranno mai essere usati dall'esercito». Trump ha aggiunto che l'intesa garantirà che l'arricchimento sia «solo per scopi non militari. Per sempre». Ha inoltre avvertito che se i leader iraniani reprimeranno le proteste anti-governative, non otterranno la piena revoca delle sanzioni, nonostante questa condizione non sia prevista nel memorandum d'intesa, riferisce il quotidiano.

lunedì, 15 Giugno 2026, 04:40
3 ore fa — Redazione Esteri
Trump definisce Netanyahu «difficile» e lo invita a ringraziare gli Usa

Donald Trump ha definito «molto difficile» il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, criticandolo per gli attacchi al Libano che hanno rischiato di compromettere l'accordo con l'Iran, secondo il New York Times. Trump ha aggiunto che Netanyahu dovrebbe essere «molto grato» agli Stati Uniti perché senza l'intesa «Israele non sarebbe esistito per due ore» in caso di arma nucleare iraniana. Il presidente ha anche minacciato di riprendere gli attacchi contro l'Iran se non si raggiungerà un accordo definitivo sul programma nucleare di Teheran.

lunedì, 15 Giugno 2026, 04:15
4 ore fa — Redazione Esteri
Pence esprime dubbi sull'accordo Usa-Iran e chiede fermezza militare

Mike Pence, vicepresidente di Trump nel primo mandato, ha dichiarato a News Nation che «nessun accordo è meglio di un cattivo accordo». Pence ha chiesto che l’Iran rinunci al programma nucleare e missilistico, riapra immediatamente lo Stretto di Hormuz e cessi il sostegno ai gruppi armati nella regione, altrimenti gli Usa devono «portare a termine il lavoro». «Non mi fido degli iraniani», ha aggiunto, pur riconoscendo la fiducia degli americani in Trump.

lunedì, 15 Giugno 2026, 04:10
4 ore fa — Redazione Esteri
Casa Bianca non ha ancora diffuso testo memorandum intesa con Iran

La Casa Bianca non ha ancora reso pubblico il testo del memorandum d'intesa con l'Iran, ma fonti ufficiali riferiscono che i colloqui finali si terranno questa settimana in Qatar. Le trattative mirano a definire gli ultimi dettagli prima della firma prevista in Svizzera. Secondo osservatori, il tempismo è cruciale: il presidente Trump, attento ai mercati asiatici, aveva previsto la firma virtuale domenica. Dopo il suo annuncio sui social, il prezzo del petrolio Brent è sceso del 4% a 84 dollari al barile, mentre i mercati finanziari hanno registrato un modesto rialzo dello 0,9%.

lunedì, 15 Giugno 2026, 04:00
4 ore fa — Redazione Esteri
Mercati asiatici volano e petrolio scende dopo accordo Usa-Iran

I mercati azionari dell’Asia-Pacifico sono in forte rialzo dopo l’annuncio di un accordo tra Washington e Teheran per porre fine alla guerra tra Usa e Iran. L’indice Nikkei 225 ha guadagnato oltre il 5%, mentre il Kospi sudcoreano è salito del 5,7%. Anche il Taiex di Taiwan e l’ASX200 australiano hanno registrato incrementi rispettivamente del 2,7% e dell’1,5%. I futures statunitensi sull’S&P 500 e sul Nasdaq Composite sono cresciuti di circa l’1% e l’1,6%. Il Brent ha perso oltre il 4%, attestandosi intorno a 83,70 dollari al barile.

lunedì, 15 Giugno 2026, 03:40
4 ore fa — Redazione Esteri
L'Iran attende attuazione accordo e segnali Usa su sanzioni e Hormuz

L’attuazione dell’accordo e i suoi effetti saranno visibili solo dopo la firma ufficiale di venerdì, riferiscono fonti iraniane. I leader di Teheran assicurano che rispetteranno gli impegni solo dopo la firma e si aspettano la revoca delle sanzioni, la fine del blocco dello Stretto di Hormuz e lo sblocco degli assetti finanziari. La popolazione iraniana considera questi passi come segnali di buona fede da parte americana, condizione per mantenere la pace e il successo dei negoziati. Resta però centrale la questione israeliana, che continua ad attaccare il Libano e mantiene truppe nel sud del Paese, secondo media regionali.

lunedì, 15 Giugno 2026, 03:20
5 ore fa — Redazione Esteri
Meeks accoglie con cautela accordo con Iran e chiede controllo del Congresso

Gregory Meeks, principale democratico nella commissione Esteri della Camera Usa, ha accolto con cautela il memorandum d'intesa con l'Iran, sottolineando che la guerra è stata una scelta di Trump con costi per americani, alleati e civili innocenti, secondo una dichiarazione pubblicata su X. Meeks ha definito gli accordi negoziati e verificabili «l'unica via sostenibile» per risolvere le controversie con Teheran e ha chiesto che qualsiasi intesa finale sia «duratura, applicabile, trasparente e soggetta a un rigoroso controllo del Congresso».

lunedì, 15 Giugno 2026, 03:15
5 ore fa — Redazione Esteri
Jeffries critica Trump e denuncia minore sicurezza Usa dopo guerra con Iran

Il leader della minoranza democratica alla Camera Usa, Hakeem Jeffries, ha criticato l’annuncio di Trump su un accordo con l’Iran, ricordando che nel 2015 gli Stati Uniti avevano già firmato un’intesa per limitare il programma nucleare iraniano. Jeffries ha sottolineato che «Donald Trump ha stracciato quell’accordo e ci ha portati in guerra. Ora i prezzi del gas sono alle stelle, l’Iran è più forte e l’America meno sicura», secondo quanto scritto sul suo profilo X.

lunedì, 15 Giugno 2026, 03:05
5 ore fa — Redazione Esteri
Trump annuncia riapertura dello Stretto di Hormuz dopo accordo

Il presidente Donald Trump ha annunciato su Truth Social la firma di un memorandum d'intesa con l'Iran che prevede la riapertura immediata dello Stretto di Hormuz, secondo quanto riferisce The Wall Street Journal. Poco dopo, Trump ha precisato che la riapertura avverrà in concomitanza con la firma ufficiale prevista per il 19 giugno, come comunicato dal primo ministro pakistano Shehbaz Sharif, mediatore dell'intesa. «Lasciate che il flusso di petrolio ricominci», ha aggiunto Trump nel primo post.

lunedì, 15 Giugno 2026, 02:45
5 ore fa — Redazione Esteri
L'Iran definisce accordo vittoria di diplomazia e deterrenza militare

L’Iran presenta l’accordo come frutto di un lungo processo negoziale, non di imposizione, secondo dichiarazioni ufficiali. Teheran lo interpreta come un successo della sua diplomazia e della deterrenza militare, affermando di aver difeso efficacemente il Paese e inviato messaggi chiari a Stati Uniti e Israele sul rispetto della sovranità nazionale. Il governo iraniano sottolinea che l’accordo deriva da sacrifici e conflitti, non da pressioni esterne. Poco prima dell’annuncio, l’Iran era pronto a rispondere con attacchi a Israele per le offensive su Dahiyeh, sobborgo di Beirut considerato una linea rossa, riferiscono fonti locali.

lunedì, 15 Giugno 2026, 02:40
5 ore fa — Redazione Esteri
Giappone, Germania e Nuova Zelanda accolgono con favore accordo Usa-Iran

Il primo ministro giapponese Sanae Takaichi ha definito l’accordo un «passo importante» verso un’intesa più ampia, auspicandone l’attuazione e la sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz. Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha elogiato l’intesa come possibile via per una ripresa economica globale e una maggiore sicurezza in Medio Oriente. Il ministro degli Esteri neozelandese Winston Peters ha chiesto un’applicazione rapida, sottolineando che si tratta di un «passo costruttivo» per affrontare sfide decennali, secondo quanto scritto su X.

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