Roma, 13 giugno 2026 – Durante il corteo “Respingiamoli” davanti al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, manifestanti hanno sparso letame in strada e bruciato una ruspa e un carro armato di cartone. Il gruppo ha urlato slogan contro guerra, razzismo e sfruttamento, denunciando il ministero come responsabile della “remigrazione” e criticando il governo di Salvini per aver sostituito i diritti sociali con repressione simbolizzata dagli oggetti dati alle fiamme.