L’azione, ha detto il presidente Donald Trump, è stata «un colpo cinetico rapido e letale» e il presidente ha pubblicato un video che mostra l’esplosione di un edificio.
Secondo il governo venezuelano e il Comando Sud degli Stati Uniti, l’operazione è stata condotta in collaborazione e la Cia ha fornito l’intelligence che ha permesso il bersaglio.
Il raid e la collaborazione
Il Comando Sud ha descritto l’intervento come uno strike mirato contro «un compound di Tren de Aragua», ha detto il comandante del Comando Sud, Gen. Francis Donovan, in una nota su X. Il governo venezuelano ha affermato che l’operazione ha incluso scambio di informazioni e supporto tecnico specializzato.
Il segretario alla Difesa, Pete Hegseth, ha aggiunto che l’azione è stata condotta all’inizio della settimana in coordinamento con le autorità venezuelane. Il presidente ha condiviso un video che mostra la distruzione di una struttura con una densa nube di fumo; nelle comunicazioni ufficiali di Caracas si parla di scontri durante l’operazione e della morte del leader.
Il gruppo e la caccia al capo
Tren de Aragua è nato all’interno del carcere di Tocorón e si è trasformato, secondo le autorità citate, in un’organizzazione con operazioni transnazionali. Héctor Rusthenford Guerrero Flores, noto come Niño Guerrero, era stato indicato come figura chiave nella trasformazione del gruppo e figurava nella lista dei più ricercati dell’agenzia di controllo dell’immigrazione statunitense.
Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti aveva offerto una ricompensa per informazioni e nell’ultimo anno il leader era stato incriminato dal Southern District di New York con accuse che includevano atti di terrorismo collegati alle attività del gruppo. Nel dicembre scorso la Cia aveva già effettuato uno strike con un drone contro un impianto portuale che credeva fosse usato dal gruppo per lo stoccaggio e il trasferimento di stupefacenti.
Dal settembre precedente il Dipartimento della Difesa aveva intensificato operazioni contro presunte imbarcazioni usate per traffici nella regione; quelle azioni hanno provocato, secondo i registri citati dalle stesse autorità, oltre 200 vittime in attacchi a imbarcazioni ritenute legate al traffico di droga.
La caccia a Guerrero era stata accompagnata da iniziative multilaterali e da misure giudiziarie: un ufficio del procuratore federale aveva definito il sospetto come il principale artefice dell’evoluzione del gruppo in una struttura transnazionale.
Nel contesto politico, il governo venezuelano ha ribadito l’impegno a combattere la criminalità organizzata. L’azione militare statunitense giunge dopo una serie di mosse e pressioni diplomatiche e legali che avevano preso di mira il gruppo e i suoi affiliati.
Il Comando Sud ha confermato che l’operazione ha preso di mira un compound legato a Tren de Aragua e che, durante il confronto, Guerrero è stato ucciso.
Aggiornato alle 13:52
