Reggio Emilia, 17 giugno 2026 – Alla vigilia dell’udienza in Cassazione sul caso di Saman Abbas, la 18enne uccisa nel 2021 dalla famiglia per opporsi a un matrimonio forzato, il legale dello zio, Liborio Cataliotti, ha sottolineato l’importanza di valutare temi giuridici di rilievo generale. In particolare, ha evidenziato la questione della premeditazione condizionata e l’applicazione dell’aggravante culturale, che ha aumentato la pena in appello rispetto al primo grado, chiedendo una riflessione sulla regolamentazione dei reati legati a convinzioni e costumi culturali diversi.