La società ha venduto 556 milioni di azioni a un prezzo iniziale di 135 dollari per azione, un’operazione che in base ai numeri sarebbe la più grande IPO della storia.
Il titolo, quotato con il simbolo SPCX e presente sia sul Nasdaq sia sul Nasdaq Texas, ha iniziato le contrattazioni più tardi rispetto all’apertura dei mercati mentre i banchieri costruivano il book e l’agente di stabilizzazione valutava volume e prezzo d’apertura.
Dettagli dell’offerta
La società ha confermato giovedì l’ammontare e il prezzo dell’offerta: 556.000.000 di azioni a 135 dollari ciascuna. Come avviene per le IPO, il via ufficiale alle contrattazioni è stato stabilito dopo che le banche coinvolte hanno coordinato ordini di acquisto e vendita per valutare la domanda e il prezzo di apertura.
La finestra di negoziazione aperta sul Nasdaq si chiuderà insieme al resto del mercato alle 16:00 ET, mentre il calendario della giornata ha visto l’attività concentrarsi nelle ore successive all’apertura ufficiale dei listini alle 9:30 ET.
I principali segmenti di business
Nel prospetto presentato e nei documenti societari SpaceX dettaglia i principali rami d’attività e i numeri di riferimento:
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Starlink: il servizio internet via satellite è l’unica divisione redditizia e ha generato oltre 11 miliardi di dollari di ricavi lo scorso anno, circa il 61% del totale del gruppo.
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Razzi e esplorazione spaziale: l’attività storica delle navette riutilizzabili ha registrato circa 4 miliardi di dollari di ricavi l’anno scorso, pur non risultando ancora profittevole nel complesso.
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Intelligenza artificiale (xAI): il ramo dedicato all’IA ha mostrato perdite importanti, con una perdita operativa di 6,4 miliardi su ricavi per 3,2 miliardi lo scorso anno.
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Tesla (potenziale integrazione): dopo la quotazione, è ampiamente atteso che Elon Musk possa cercare di integrare Tesla nel perimetro aziendale, una mossa che cambierebbe il profilo industriale e finanziario del gruppo.
Investimenti e cambio di priorità
I documenti indicano un cambiamento nelle priorità di investimento: la spesa in conto capitale destinata all’intelligenza artificiale è salita sopra i 12 miliardi di dollari nel 2025, superando gli investimenti in spazio e connettività. Gli analisti di Oppenheimer hanno stimato che la spesa per l’IA potrebbe salire oltre 49 miliardi di dollari nel corso dell’anno in corso.
Il riallineamento del capitale verso l’IA emerge come un elemento centrale nella strategia presentata agli investitori, con impatti potenziali su flussi di cassa e profilo di rischio del gruppo.
Meccanica del debutto e prossimi passi
Sul mattino di un’IPO, le banche aiutano a costruire l’order book per cercare di contenere la volatilità e stabilire un prezzo di apertura coerente con la domanda. Lo stabilizzatore valuterà il volume e il prezzo prima di dare il via definitivo alle contrattazioni pubbliche.
Il titolo sarà quotato con il simbolo SPCX; il mercato chiude alle 16:00 ET.
