Romano Montroni, il libraio nato a Bologna nel 1939, è morto a Bologna l’11 giugno 2026. Era malato da tempo. Aveva diretto le Librerie Feltrinelli fino al 2000 e, dalla prima esperienza alla distribuzione fino alle cooperative, ha contribuito a formare oltre 800 librai e ad inaugurare circa 80 librerie.
La carriera alle Feltrinelli
Montroni entrò nelle Librerie Feltrinelli agli inizi degli anni Sessanta e ne rimase al timone come direttore fino al 2000. Nel corso di quei decenni si è occupato sia della gestione delle sedi sia della selezione dei titoli, ricoprendo ruoli centrali nella catena editoriale e commerciale che segnò la sua fama nazionale.
Lavoro con le cooperative e formazione
Dal 2001 avviò attività come docente: fu professore a contratto nel master in Editoria cartacea e multimediale di Umberto Eco all’Università di Bologna. Nel 2005 iniziò la collaborazione con Coop Adriatica per la realizzazione delle librerie.coop in centri cittadini e commerciali. In quella fase ha selezionato e formato oltre 800 librai e ha inaugurato circa 80 librerie, secondo i numeri riportati dalla sua carriera professionale. ## Attività culturali e istituzionali Fino a qualche anno fa la sua presenza era fissa all’Ambasciatori di via Orefici, dove accoglieva autori e intellettuali in occasione delle presentazioni; in seguito passò a organizzare la rassegna “Le voci dei Libri” in Salaborsa, promossa dal Comune di Bologna con il patrocinio del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura. Dal 2014 al 2020 è stato presidente del Centro per il libro e la lettura.
