Nuove e curiose rivelazioni da parte di Orietta Berti, che è tornata a far parlare di sé durante un’intensa intervista nel salotto di Caterina Balivo a La Volta Buona su Rai 1. La celebre cantante ha ripercorso la propria vita privata e professionale, affrontando con estrema franchezza il tema del patrimonio e del futuro dei suoi due figli, Omar e Otis. Con la sua consueta ironia tagliente, l’artista ha svelato che i due eredi avranno ben poco da spartirsi dal punto di vista economico, poiché le sue fortune sono state costantemente reinvestite nell’attività musicale.
I sacrifici familiari e il rimpianto delle nonne
Dietro ai grandi successi di Orietta Berti si nascondono però anche i sacrifici imposti da una carriera che l’ha tenuta per decenni lontana dagli affetti. Durante la trasmissione, il figlio Otis ha ricordato come lui e il fratello siano cresciuti principalmente con le nonne mentre la madre era impegnata in tournée. Un’assenza che oggi l’artista confessa di vivere con un pizzico di senso di colpa, specialmente ora che vede crescere le sue nipotine giorno dopo giorno: «Ho sbagliato, prima devono venire il marito e la famiglia, poi il lavoro. Io ho fatto il contrario», ha ammesso commossa, ricordando quanto la scomparsa delle nonne sia stata dolorosa per i figli.
Niente soldi ai figli e il debutto con l’intelligenza artificiale
Tra i momenti più leggeri della chiacchierata, l’attenzione si è spostata sulla gestione patrimoniale. Orietta Berti ha chiarito la propria filosofia educativa senza giri di parole: «I figli, quando hanno i soldi, diventano bambaccioni. Avranno poco da ereditare: giusto le mie camicie da notte e i miei abiti». La cantante ha spiegato di prodursi da sola dischi e video, investendo tutto su se stessa. Uno sguardo rivolto sempre al futuro che la vede persino pioniera tecnologica: l’artista ha infatti rivelato di utilizzare già da un po’ l’intelligenza artificiale per testare i provini dei suoi nuovi brani, senza escludere un clamoroso ritorno in gara a Sanremo 2027.
