Un uomo di 73 anni, l’attore James Handy, è stato accoltellato a morte nella sua casa di Tarzana, Los Angeles. Lo ha ucciso Michael Gledhill, 44 anni, figlio della compagna dell’attore. Handy, conosciuto per i suoi ruoli in “Top Gun: Maverick” e “Jumanji”, era un volto familiare del grande e piccolo schermo. La notizia ha scosso Hollywood, lasciando la comunità artistica sotto shock mentre la polizia ha avviato le indagini su quella che si profila come una tragedia domestica.
Mercoledì 3 giugno, intorno alle 9:30 del mattino, la polizia di Los Angeles è intervenuta nell’abitazione di Handy dopo una chiamata d’emergenza. A chiamare è stato proprio Gledhill, che ha detto con freddezza: “Sono il figlio dell’uomo, ho appena ucciso l’uomo del peccato”. Gli agenti hanno trovato Handy nel giardino di casa, con una ferita profonda al petto. Nonostante il tempestivo soccorso e il trasporto in ospedale, l’attore è morto poco dopo.
Michael Gledhill non ha opposto resistenza, ha ammesso subito le sue responsabilità ed è stato arrestato sul posto. Viveva insieme alla madre e all’attore nello stesso stabile. Ora si trova nel carcere di Van Nuys con l’accusa di omicidio. Le autorità hanno precisato che si tratta di un episodio isolato, senza rischi per il quartiere.
Una carriera di piccoli ruoli ma grandi ricordi
James Handy, nato nel 1945, ha costruito una lunga carriera fatta di ruoli spesso secondari, ma sempre memorabili. Nel 2022 ha interpretato un barista in “Top Gun: Maverick”, mentre nel cult anni ’90 “Jumanji” era il disinfestatore. Tra le sue pellicole più note ci sono anche “Arachnophobia” e “The Rocketeer” .
Il suo volto era familiare soprattutto per le tante apparizioni in serie tv di successo. Handy è comparso in episodi di “NYPD Blue”, “Beverly Hills 90210”, “Law & Order”, “Profiler – Intuizioni mortali” e più recentemente in “9-1-1” . Era una presenza costante e apprezzata nel panorama televisivo americano, conquistando il pubblico con la sua professionalità.
La tragedia che ha chiuso la sua vita ha colto molti di sorpresa. Un omicidio avvenuto in casa, in un ambiente familiare, che ricorda quanto la violenza possa scaturire anche dietro le porte di casa, scuotendo comunità intere. Le indagini continuano mentre il ricordo di Handy resta vivo nel cuore di chi lo ha ammirato sullo schermo.
