Nella mattina del 1 giugno 2026, una potente esplosione ha colpito Malta: la fabbrica di fuochi d’artificio di Ta’ Lourdes è saltata in aria, sprigionando un’imponente colonna di fumo bianco e grigio visibile anche a grande distanza. Sulle piattaforme social, in particolare su X, sono circolati immediatamente numerosi video che testimoniano l’estrema violenza della deflagrazione.
No it’s not wartime in Malta but a fireworks factory explosion. I’m told the blast was heard all over the island. There must be casualties. pic.twitter.com/nkPU0mZTwZ
— Philip Micallef ❤️🖤❤️🖤❤️🖤 (@MicallefPhilip) June 1, 2026
Come riportato dal Malta Independent, l’esplosione si è verificata intorno alle 6:25 del mattino, quando la fabbrica di fuochi d’artificio Ta’ Lourdes, situata in Triq tal-Qagħdi, nella zona di Magħtab, è stata completamente distrutta da una violenta detonazione. All’esplosione principale ha fatto seguito una serie di scoppi secondari che hanno continuato a risuonare nell’area per diversi minuti.
La colonna di fumo bianco e grigio si è sollevata imponente nel cielo maltese, rimanendo visibile da diverse località limitrofe come Naxxar e Salini. L’onda d’urto è stata talmente potente da far tremare le pareti delle abitazioni, mandando in frantumi i vetri delle finestre in diverse zone dell’isola e venendo avvertita persino nella vicina Gozo.
I feriti nell’esplosione e l’allarme negli allevamenti
La Polizia locale ha confermato che, fortunatamente, nessun operaio si trovava all’interno della fabbrica di fuochi d’artificio al momento dello scoppio. Tutti i collaboratori sono stati rintracciati dal responsabile della struttura. Tuttavia, il bilancio include comunque alcuni feriti.
Due uomini di 67 e 47 anni, entrambi residenti a St Paul’s Bay, stavano lavorando nei campi adiacenti e sono stati colpiti dai detriti proiettati a grande distanza. Trasportati d’urgenza in ospedale, i due sono stati trattati per lievi ferite e per il forte stato di shock subito.
Il Dipartimento di Protezione Civile, supportato dalle Forze Armate di Malta e dal personale medico, è intervenuto tempestivamente per spegnere i focolai residui e prevenire ulteriori esplosioni secondarie. Nel frattempo, il magistrato Joe Mifsud ha ufficialmente aperto un’inchiesta giudiziaria per determinare le cause esatte del disastro.
Oltre ai danni strutturali, si registra una vera e propria strage di animali nelle fattorie della zona. La fondazione MaYA (Malta Youth in Agriculture) ha lanciato un appello alle autorità affinché vengano sostenuti gli allevatori colpiti, segnalando la morte di mucche da latte, conigli e uccelli a causa del panico e dello spostamento d’aria.
Coincidenze storiche con le elezioni generali a Malta
L’evento, come riportato da Malta Independent, ha infine richiamato alla memoria della popolazione locale alcune tragiche coincidenze storiche legate alla politica del Paese. L’incidente si è verificato infatti ventiquattro ore dopo l’annuncio della vittoria del partito laburista alle elezioni nazionali, ricalcando un copione già vissuto a Malta in passato in corrispondenza degli esiti elettorali.
Il pensiero dei residenti è andato al marzo del 1992, quando una madre e il suo bambino morirono a causa di una tremenda esplosione in un negozio di fotografia che causò il crollo di un intero palazzo e del vicino circolo del Partito Laburista. Un copione simile si ripeté nel marzo 2008, quando una donna perse la vita per il crollo della sua abitazione dovuto alla detonazione di materiale pirotecnico illegale stoccato in un garage adiacente.
Notizia in aggiornamento…
