La notte dei festeggiamenti per la vittoria del PSG in Champions League si è trasformata in una lunga sequenza di disordini a Parigi. Il bilancio provvisorio parla di un morto, un ferito grave e centinaia di persone coinvolte tra feriti e arresti, mentre la città si prepara oggi alla grande sfilata della squadra campione d’Europa.
Un morto e un ferito grave nella notte di caos a Parigi
Secondo quanto riferito dalla procura di Parigi, una persona ha perso la vita e un’altra è ricoverata in condizioni critiche a seguito degli scontri e degli incidenti avvenuti durante i festeggiamenti. La vittima, un uomo, era in sella a una moto quando si sarebbe schiantato contro blocchi di cemento su una rampa di uscita del Périphérique, all’altezza della Porte Maillot, non lontano dal Parco dei Principi.
Un secondo ferito, in condizioni molto gravi, è stato ricoverato in prognosi riservata.
Il bilancio del ministro dell’Interno: 219 feriti e 780 fermati
Il ministro dell’Interno Laurent Nunez ha fornito un aggiornamento complessivo della notte di tensioni, parlando di 219 partecipanti ai festeggiamenti rimasti feriti, 8 dei quali in modo grave.
Le forze dell’ordine hanno inoltre fermato 780 persone e ne hanno trattenute 457 in stato di detenzione. Secondo il ministro, si è registrato anche un incremento dell’uso di lanci di fuochi d’artificio contro la polizia. Nunez ha sottolineato come la maggior parte dei tifosi abbia festeggiato pacificamente, mentre una minoranza avrebbe cercato deliberatamente lo scontro.
Scontri, saccheggi e tensioni in tutta la Francia
Gli episodi di violenza non si sono limitati alla capitale. Saccheggi e disordini sono stati segnalati anche a Rennes, Strasburgo, Clermont-Ferrand e Grenoble.
Durante la notte sono stati utilizzati oltre un centinaio di mortai pirotecnici, con migliaia di razzi sparati in aria che hanno provocato incendi e richiesto numerosi interventi dei vigili del fuoco. A Parigi, alcuni gruppi hanno anche bloccato il Périphérique, trasformando la tangenziale in un improvvisato campo da gioco con partite di calcio in mezzo alla carreggiata.
Champs-Elysées epicentro dei disordini
Le tensioni più violente si sono concentrate sugli Champs-Elysées e nelle aree circostanti, dove si erano radunate diverse migliaia di persone già durante la partita. Il numero è cresciuto ulteriormente dopo il fischio finale, con l’arrivo di altri gruppi di tifosi.
Gli scontri sono proseguiti anche nei pressi del Parco dei Principi, dove era stato installato un maxischermo per seguire la finale giocata a Budapest. Le forze dell’ordine hanno effettuato almeno quattro cariche per disperdere i gruppi più violenti.
I tafferugli tra tifosi e polizia sono continuati fino alle prime ore del mattino. In città si sono verificati anche episodi isolati, come aggressioni e incidenti: tra questi, un uomo in stato di ebbrezza è caduto nella Senna.
Le autorità hanno schierato circa 22.000 agenti già dal pomeriggio per contenere i disordini previsti, mentre l’allerta resta alta anche per la giornata successiva.
Oggi la parata dei campioni a Parigi
Nonostante i disordini, Parigi si prepara a celebrare ufficialmente il trionfo europeo del PSG. Sono attese circa 100.000 persone per la sfilata dei giocatori sugli Champs-de-Mars.
Il pullman con la squadra attraverserà poi la città fino all’Eliseo, dove i campioni d’Europa saranno ricevuti dal presidente Emmanuel Macron, in un evento che si svolgerà sotto massima sorveglianza delle forze dell’ordine.
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