“È qui che tutto è cominciato”, si potrebbe dire guardando Roma, 79 anni dopo quella vittoria leggendaria di Franco Cortese con la Ferrari 125 S. Oggi, il 25 maggio 2026, la città eterna fa da palcoscenico a un nuovo capitolo della storia del Cavallino Rampante. A pochi passi dal circuito delle Terme di Caracalla, Ferrari svela la Luce, la sua prima supercar completamente elettrica. Non si tratta di una semplice transizione verso l’elettrico: è una sfida, un messaggio chiaro. La Luce porta con sé la promessa che prestazioni e brivido di guida possono convivere, evolvendosi senza rinunciare a quell’anima che da sempre distingue Maranello. Un ponte tra passato e futuro, costruito con cura e passione.
La Ferrari Luce non è solo una nuova vettura, ma il punto di partenza di una strategia ben chiara, annunciata già nel 2022 durante il Capital Markets Day. Maranello punta su una neutralità tecnologica: l’elettrico non sostituisce le altre motorizzazioni, ma amplia le possibilità. I motori termici e ibridi restano protagonisti, mentre la Luce apre la strada a un segmento tutto nuovo, con oltre 60 brevetti messi a punto. Il CEO Benedetto Vigna ha parlato di un’era di audacia e leadership tecnologica, spingendo Ferrari oltre la semplice innovazione del motore. Il presidente John Elkann ha definito questa vettura come l’inizio di un capitolo che unisce passato e futuro, rafforzando la capacità di anticipare mercati ed emozioni.
Un design che rompe gli schemi e più spazio a bordo
A curare il design della Luce è stato il collettivo LoveFrom, guidato da Jony Ive e Marc Newson, nomi noti per alcuni dei più celebri progetti tecnologici moderni. Il risultato? Uno stile nuovo, essenziale, con superfici pulite e un’armonia totale tra carrozzeria, interni e tecnologia digitale. Il dettaglio più evidente è l’ampia “glass house” a forma di conchiglia, che dà vita a una silhouette mai vista prima su una Ferrari da strada. Grazie all’architettura elettrica, la vettura offre una configurazione inedita: quattro porte e cinque posti veri, un mix di sportività e praticità mai esplorato prima. L’abitacolo punta a limitare le distrazioni, combinando pulsanti fisici e comandi digitali per un’esperienza di guida coinvolgente e raffinata. Gianmaria Fulgenzi, responsabile sviluppo prodotto, parla di un minimalismo tecnologico che esalta la qualità percepita e accompagna il pilota in un ambiente sobrio ma curato nei dettagli.
Prestazioni da urlo e tecnologia all’avanguardia
Con la Luce, Ferrari vuole alzare l’asticella delle sportive elettriche di lusso. Sotto al cofano ci sono quattro motori elettrici, uno per ogni ruota, capaci di erogare complessivamente 1.050 cavalli. Il risultato è un’accelerazione impressionante: da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi, mentre per raggiungere i 200 km/h bastano 6,8 secondi. La velocità massima supera i 310 km/h, regalando brividi in ogni curva. L’autonomia è stimata in 530 chilometri, grazie a una batteria da 122 kWh progettata a Maranello, composta da 210 celle in serie e capace di una ricarica ultra-rapida fino a 350 kW. Si possono recuperare 70 kWh in appena 20 minuti. Tra le novità tecnologiche spiccano quattro sospensioni attive con controllo elettronico, quattro ruote sterzanti indipendenti e un sistema di torque vectoring che regola dinamicamente ogni ruota. Debutta anche la nuova Vehicle Control Unit, un cervello elettronico che coordina powertrain e assetto con aggiornamenti fino a 200 volte al secondo: una vera rivoluzione nel controllo di guida.
Il suono della Luce: autentico e personalizzabile
Anche il suono è stato curato con attenzione, un dettaglio fondamentale per un’elettrica firmata Ferrari. Gli ingegneri di Maranello hanno creato un sistema che amplifica naturalmente le vibrazioni meccaniche generate dai componenti elettrici, trasformandole in un suono vero e coinvolgente. Il volume e la tonalità cambiano a seconda della modalità di guida e dell’uso delle palette al volante, lasciando al pilota la scelta tra un’acustica più tranquilla o un’esperienza più sportiva. Niente effetti artificiali, solo un suono che accompagna la performance senza snaturare la purezza tipica di Ferrari.
La Ferrari Luce arriverà sul mercato a fine 2026, con un prezzo di partenza fissato a 550 mila euro. Con questa nuova supercar, Maranello conferma la sua entrata nell’era elettrica, senza mai perdere di vista la promessa di trasformare ogni innovazione in pura emozione su strada.
