L’Agenzia Italiana del Farmaco AIFA ha diffuso nuove indicazioni per l’uso corretto dei medicinali di ultima generazione impiegati nel trattamento del diabete di tipo 2 e dell’obesità, un’area terapeutica che negli ultimi anni ha registrato una crescita significativa sia nelle prescrizioni sia nell’utilizzo.
La guida punta a chiarire un punto centrale: questi farmaci non devono essere interpretati come una soluzione rapida per perdere peso, ma inseriti all’interno di un percorso clinico strutturato che comprende alimentazione controllata, dieta ipocalorica e attività fisica regolare.
Boom di utilizzo e rischio di uso improprio
Secondo i dati diffusi, l’impiego di molecole come la semaglutide ha conosciuto un incremento marcato. Le confezioni rimborsate dal Servizio sanitario nazionale sono passate da circa 322 mila nel 2020 a oltre 4 milioni nel 2024, con un aumento vicino al 50% nell’ultimo anno.
Parallelamente, cresce anche il mercato privato: gli acquisti a carico dei cittadini sono saliti da circa 29,7 mila confezioni nel 2020 a oltre 326 mila nel 2024, con un balzo superiore al 78% rispetto all’anno precedente. Anche la tirzepatide, entrata più recentemente sul mercato, ha già superato le 30 mila confezioni vendute.
Numeri che confermano una diffusione rapida, ma che secondo l’AIFA richiedono attenzione, perché si tratta comunque di terapie soggette a prescrizione medica e da utilizzare esclusivamente per le indicazioni autorizzate.
Rischi, effetti collaterali e uso responsabile
L’Agenzia sottolinea che questi medicinali non devono essere considerati privi di rischi o utilizzabili senza controllo specialistico. Tra gli effetti indesiderati più frequenti vengono segnalati disturbi gastrointestinali, anche se il quadro può includere ulteriori reazioni avverse.
Per questo motivo viene ribadita la necessità di evitare completamente il “fai da te” e di non utilizzare i farmaci al di fuori dei protocolli clinici stabiliti. L’impiego deve avvenire sempre sotto supervisione medica e con un monitoraggio adeguato.
Le indicazioni dell’Aifa e il ruolo dei nuovi trattamenti
Nel documento, il presidente dell’AIFA Robert Nisticò ha evidenziato come l’obiettivo sia rafforzare la corretta informazione e migliorare la farmacovigilanza, promuovendo un accesso consapevole alle terapie innovative e sempre più diffuse.
Anche il direttore tecnico scientifico Pierluigi Russo ha sottolineato che la guida nasce dalla crescente diffusione degli analoghi GLP-1 e dei doppi agonisti GIP/GLP-1 nel trattamento del diabete di tipo 2 e dell’obesità, con l’obiettivo di garantirne un uso appropriato, sicuro e basato su evidenze scientifiche consolidate.
In questa prospettiva, l’Agenzia ribadisce che i farmaci rappresentano uno strumento importante nella gestione di patologie complesse, ma non possono essere considerati scorciatoie per il dimagrimento né sostituire le corrette abitudini di vita.
