Pechino, 8 maggio 2026 – Nuovi dettagli emergono dall’indagine sull’incidente aereo in Cina che, nel marzo 2022, ha visto il Boeing 737 di China Eastern precipitare causando la morte di 132 persone. Le rivelazioni più recenti, basate sull’analisi delle scatole nere e dei dati rilasciati dall’NTSB statunitense, confermano una drammatica “lotta” in cabina durata diciotto secondi, durante la quale due piloti si sono contrapposti nel tentativo di controllare il velivolo.
La dinamica del disastro: spegnimento motori e manovre contrastanti
Intorno alle 14:23 ora locale, mentre il volo Kunming-Guangzhou si trovava in crociera a 29.000 piedi di quota, uno dei piloti ha deliberatamente spento i motori, interrompendo il flusso di carburante e disattivando il pilota automatico. Immediatamente dopo, è stata spinta la cloche in avanti per inclinare il muso dell’aereo verso il basso, accelerandone la discesa. Per aumentare ulteriormente la velocità di picchiata, sono state regolate le superfici mobili esterne del velivolo per ottimizzare l’assetto aerodinamico.
Tuttavia, circa due secondi dopo, un altro pilota ha tentato di contrastare la manovra spingendo la propria cloche all’indietro, cercando disperatamente di riportare il Boeing 737 in assetto di volo livellato. Le due cloche, separate per comandante e primo ufficiale, si muovono in modo sincronizzato a meno che non venga esercitata una forza opposta, come in questo caso. Questa “lotta” per il controllo dell’aeromobile è durata circa 18 secondi prima che la registrazione cessasse.
Atmosfera concitata e urla registrate in cabina
Oltre ai dati tecnici, il Cockpit voice recorder ha catturato un ambiente di forte tensione: allarmi, urla, respiri affannosi e vibrazioni che testimoniano la drammatica situazione. Non è chiaro se le voci appartengano ai due piloti ai comandi o al terzo membro presente come osservatore, ma le registrazioni audio fornite dagli Stati Uniti alle autorità cinesi sono di alta qualità e coprono diverse ore di volo.
Il Boeing 737: uno dei velivoli più diffusi e tecnologicamente evoluti
Il Boeing 737, introdotto nel 1968 e prodotto senza interruzioni fino ad oggi, è l’aereo di linea a fusoliera stretta più diffuso al mondo, con oltre 12.400 esemplari consegnati fino al 2026. La famiglia 737 include diverse generazioni, dall’originale 737-100/200 fino alle versioni più recenti della serie MAX, dotate di motori a basso consumo e sistemi avionici avanzati. Questo modello è progettato per rotte a medio-breve raggio e può ospitare fino a 215 passeggeri nelle varianti più grandi.
Nonostante l’elevato standard di sicurezza e affidabilità, l’incidente di China Eastern ha messo in luce come una manovra intenzionale in cabina possa compromettere anche un velivolo così collaudato. Le indagini, tuttora in corso, cercano di chiarire l’identità del pilota responsabile e le circostanze esatte di questo tragico episodio.
