Roma, 7 maggio 2026 – Nuovo scontro istituzionale sulla libertà di stampa e il ruolo del potere politico. Nicola Fratoianni, esponente di Alleanza Verdi e Sinistra, ha espresso solidarietà alla giornalista Bianca Berlinguer in seguito alla decisione del ministro della Giustizia Carlo Nordio di intraprendere un’azione legale nei confronti della conduttrice e di Mediaset, legata a una puntata di “È sempre Cartabianca”. L’episodio ha riacceso il dibattito sulla libertà di informazione e le modalità con cui il governo si rapporta ai media.
La reazione di Nicola Fratoianni e la solidarietà a Bianca Berlinguer
Nicola Fratoianni ha definito la mossa di Nordio come una “scelta grave e sbagliata”, sottolineando come essa rifletta una visione del potere e del ruolo della stampa “dalle parti della destra”. Ricordando il suo ingresso in ritardo nello studio di Cartabianca per lasciare spazio al ministro della Giustizia di chiarire, Fratoianni ha evidenziato che l’azione di Nordio appare come un tentativo di intimidazione nei confronti dei giornalisti. “Non è certo un bello spettacolo”, ha aggiunto, auspicando un intervento della presidente del Consiglio per riportare il ministro “a più miti consigli”.
La posizione di Mediaset e il contesto della vicenda
Fonti di Mediaset hanno respinto le interpretazioni giornalistiche che suggerivano tensioni interne al governo o problematiche con la conduttrice, definendo la dichiarazione di Bianca Berlinguer come condivisa con l’azienda. Dal Biscione è stato fatto presente che non c’è stato alcun complotto né indulgenza verso affermazioni non verificate, evidenziando l’impegno per un giornalismo serio e pluralista che consente a tutte le parti di esprimersi, come avvenuto in diretta con la possibilità per il ministro Nordio di smentire immediatamente le affermazioni contestate.
L’episodio si inserisce in un contesto politico già teso, con recenti approvazioni di decreti sicurezza alla Camera e le polemiche sulle sanzioni a deputati di opposizione per l’occupazione della sala stampa di Montecitorio, azioni difese da Fratoianni e altri come forme di tutela della democrazia e della Costituzione antifascista.
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