alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
No Result
View All Result

Estorsioni mafiose a dirigenti del Foggia calcio, tre condanne

Il tribunale di Bari riconosce la matrice mafiosa delle intimidazioni contro il Foggia Calcio: ricostruiti episodi violenti e danni, società ora in amministrazione giudiziaria

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Aggiungi Alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Condannati tre affiliati alla mafia foggiana per estorsioni e intimidazioni al Foggia Calcio

Condannati tre affiliati alla mafia foggiana per estorsioni e intimidazioni al Foggia Calcio

Marco Andreoli di Marco Andreoli

Classe 1999, ho studiato Storia alla Statale di Milano. Dal 2021 scrivo per diverse testate, dal calcio dilettantistico per Sprint e Sport, alla cronaca nazionale per Il Giornale d'Italia, mantenendo anche un focus particolare sugli Esteri.

Bari, 17 marzo 2026 – Il gup di Bari, Giuseppe Battista, ha emesso sentenze di condanna nei confronti di tre imputati coinvolti in un grave caso di intimidazioni mafiose rivolte a dirigenti, giocatori e membri dello staff del Foggia Calcio. Le condanne, che vanno da cinque anni e sei mesi a sette anni e due mesi, sono il risultato di un processo che ha confermato l’accusa di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, nonché vari episodi di danneggiamento.

Le condanne e le accuse

La pena più severa, pari a sette anni e due mesi, è stata inflitta a Marco Lombardi, ritenuto dalla Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) di Bari vicino alla “batteria Sinesi-Francavilla” della Società foggiana e accusato di essere il mandante delle azioni intimidatorie. Gli altri due imputati, Fabio Delli Carri e Massimiliano Russo, sono stati condannati rispettivamente a cinque anni e dieci mesi e a cinque anni e sei mesi di reclusione. Lombardi è stato altresì interdetto in perpetuo dai pubblici uffici, mentre per gli altri due è stata disposta un’interdizione quinquennale. Tutti e tre sono stati condannati a risarcire le parti civili, tra cui figurano l’ex presidente del Foggia, Nicola Canonico, e il figlio ed ex vicepresidente Emanuele Canonico.

Gli episodi intimidatori ai dirigenti del Foggia Calcio

Nel corso del processo sono stati ricostruiti diversi episodi di violenza e intimidazione avvenuti tra il 2023 e il 2024. Tra questi, spiccano l’ordigno piazzato sotto l’auto di Emanuele Canonico nel parcheggio della società Cn Costruzioni Generali a Modugno, i colpi di fucile esplosi contro l’auto dell’ex capitano Davide Di Pasquale, l’incendio dell’auto di un capo ultras e il tentato incendio di veicoli di due dirigenti. L’obiettivo, secondo la Dda, era costringere Nicola Canonico a cedere il controllo della società calcistica, per poi inserirsi nella nuova proprietà.

A seguito di queste intimidazioni, il Foggia è stato sottoposto dal maggio 2025 a un regime di amministrazione giudiziaria, il primo caso del genere in Italia per una società sportiva. A febbraio 2026, il Tribunale di Bari ha autorizzato il preliminare di vendita del club al gruppo imprenditoriale formato da Antonio e Giuseppe De Vitto e Gennaro Casillo. Attualmente, la squadra rossonera occupa l’ultimo posto nel girone C di Serie C, dopo aver subito dieci sconfitte consecutive in campionato.

La vicenda mette in luce i profondi legami tra la Società foggiana, un cartello mafioso radicato nella provincia di Foggia, e il mondo del calcio locale, confermando la necessità di misure di contrasto sempre più incisive contro le infiltrazioni criminali nello sport.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Perquisizioni a casa e nello studio di ex avvocata di Messina Denaro
  • articolo 2 di 4
    Costacurta, il dolore segreto della famiglia: “Mia madre non entrò in ospedale per 40 anni”
  • articolo 3 di 4
    Femminicidio a Foggia, i centri antiviolenza: “Servono più prevenzione e protezione”
  • articolo 4 di 4
    Femminicidio a Foggia: marito spara e uccide la moglie
fine elenco

Articoli recenti

  • Netanyahu: “L’esercito israeliano ora controlla il 70% della Striscia di Gaza”
  • Garlasco, la procura nomina un consulente psichiatrico per Andrea Sempio nell’inchiesta
  • Caro energia, Fitto vuole usare i fondi Ue. Durissima la replica delle Regioni: “Non sono un bancomat”
  • Sinner crolla al Roland Garros: malore in campo e rimonta shock di Cerundolo
  • Axios: “Iran e Usa hanno trovato un accordo”. Ora la decisione spetta a Trump

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming