alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
No Result
View All Result

Milano, archiviazione per Cappato: “Nessun aiuto al suicidio”

La decisione della Gip di Milano rafforza il diritto all’autodeterminazione nel fine vita, riconoscendo la legittimità del rifiuto di trattamenti e l’assenza di reato

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Aggiungi Alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Marco Cappato sul fine vita

alanews.it

Giacomo Camelia di Giacomo Camelia

Nato a Carate Brianza nel 2000, laureato in Scienze Umanistiche per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Lavoro come redattore web dal 2024. Adoro il cinema e la musica anche se la mia passione più grande riguarda lo sport, il calcio in particolare

Milano, 11 marzo 2026 – La giudice per le indagini preliminari (Gip) di Milano, Sara Cipolla, ha disposto l’archiviazione delle inchieste per aiuto al suicidio nei confronti di Marco Cappato, tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, confermando così che non vi è stato alcun illecito nel suo accompagnamento di due malati terminali, Elena e Romano, presso la clinica svizzera Dignitas nel 2022, dove hanno potuto accedere al suicidio assistito. La decisione si fonda su una recente sentenza della Corte Costituzionale del 2025 che ha ulteriormente chiarito i criteri per l’accesso all’aiuto alla morte volontaria.

Archiviazione per Marco Cappato: nessun aiuto al suicidio

La gip Cipolla ha accolto la richiesta della Procura di Milano, riconoscendo che nei casi di Elena, 69enne veneta affetta da cancro terminale, e Romano, 82 anni con grave Parkinson, si è verificato un rifiuto legittimo di trattamenti di sostegno vitale ritenuti dagli stessi pazienti come accanimento terapeutico. In particolare, per Elena sarebbe stato prescritto un nuovo ciclo di chemioterapia, mentre a Romano si sarebbe dovuto procedere al posizionamento di un sondino per alimentazione artificiale (PEG). Entrambi hanno rifiutato tali trattamenti, giudicandoli inutili e lesivi della dignità personale.

La decisione della Gip si rifà alla sentenza della Consulta del 2019, che ha aperto la strada al suicidio assistito in Italia stabilendo quattro condizioni fondamentali: il malato deve essere affetto da patologia irreversibile, sofferenze intollerabili, pienamente capace di decisioni consapevoli, e attaccato a trattamenti di sostegno vitale. Nel caso dei due pazienti, pur non essendo presenti tutte le condizioni, la valutazione si è orientata verso una lettura più ampia e costituzionalmente orientata del diritto alla salute e all’autodeterminazione, riconoscendo che il rifiuto di trattamenti inutili o di accanimento terapeutico non può implicare la punibilità di chi assiste nel percorso di fine vita.

Le parole di Marco Cappato e il ruolo dell’Associazione Luca Coscioni

Marco Cappato ha definito l’archiviazione un precedente prezioso per le persone malate che si trovano in condizioni estreme. “Abbiamo agito per rendere effettivi diritti già riconosciuti dalla Costituzione e dalla Corte Costituzionale”, ha spiegato, ricordando che quando il Parlamento non interviene, sono i malati stessi a far affermare principi di libertà, dignità e uguaglianza anche nelle aule giudiziarie.

Cappato ha espresso gratitudine verso Elena, Romano e i loro familiari per la fiducia dimostrata e ha rivendicato il successo nel porre fine a una condizione di vera e propria tortura per quei pazienti. Ha inoltre lanciato un appello rivolto al Parlamento affinché non cancelli questo diritto, sottolineando l’impegno dell’Associazione Luca Coscioni, coordinata dalla responsabile giuridica Filomena Gallo, a continuare a supportare chi ne farà richiesta, anche con azioni di disobbedienza civile, fino al pieno riconoscimento della legalità dell’aiuto alla morte volontaria.

Filomena Gallo ha sintetizzato così la portata della decisione della Gip: “Il rifiuto di trattamenti di sostegno vitale, prescritti ma non accettati dalla persona malata, non può escludere l’accesso all’area di non punibilità delineata dalla Consulta.” Il caso di Cappato si inserisce in un contesto giuridico in evoluzione, dove il diritto all’autodeterminazione della fine vita sta trovando un riconoscimento sempre più chiaro anche a livello giudiziario.

Articoli recenti

  • Gattuso-Lazio, accordo vicino: sarà lui il dopo Sarri
  • Flotilla, cresce la tensione: appello ai governi per gli attivisti fermati in Libia
  • IEO, un intervento mai tentato prima salva un paziente considerato incurabile
  • Freccia scagliata da un veicolo in fuga: 59enne ferito nel Bergamasco
  • Ecuador, primo anno di Noboa tra lotta alle mafie e sicurezza

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming