alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
No Result
View All Result

Controllo nucleare, Trump spinge per il coinvolgimento della Cina. Mosca guarda all’Europa

Stallo nei negoziati sul disarmo nucleare: Washington spinge per un accordo globale che includa Pechino, mentre Mosca sollecita il coinvolgimento di Parigi e Londra

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Aggiungi Alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Donald Trump, il presidente degli Stati Uniti

Donald Trump, il presidente degli Stati Uniti | EPA/WILL OLIVER / POOL - Alanews.it

Giacomo Camelia di Giacomo Camelia

Nato a Carate Brianza nel 2000, laureato in Scienze Umanistiche per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Lavoro come redattore web dal 2024. Adoro il cinema e la musica anche se la mia passione più grande riguarda lo sport, il calcio in particolare

Roma, 6 febbraio 2026 – Il dialogo internazionale sul controllo degli arsenali nucleari è in stallo, alimentando crescenti preoccupazioni per una possibile nuova corsa agli armamenti. La scadenza del trattato New START, l’ultimo accordo vincolante tra Stati Uniti e Russia, ha generato un vuoto normativo che Trump intende colmare coinvolgendo anche la Cina, mentre Mosca spinge per includere Francia e Gran Bretagna nelle negoziazioni, trovando però resistenze soprattutto da Londra.

Trump e la richiesta di un “New START” più ampio

Gli Stati Uniti di Trump, dopo il termine del New START, hanno respinto la proposta di una proroga unilaterale avanzata da Mosca e hanno chiesto un “trattato nuovo, migliorato e modernizzato”, che non solo ponga un freno alle cosiddette “ripetute violazioni russe”, ma che tenga anche conto dell’espansione degli arsenali nucleari nel mondo. Un punto centrale della strategia americana è il coinvolgimento della Cina nei colloqui, paese che, secondo il sottosegretario Usa agli armamenti Thomas DiNanno, sta approfittando dell’assenza di vincoli giuridici per incrementare rapidamente il proprio arsenale, in vista di superare le 1.000 testate entro il 2030. Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha sottolineato come “il controllo degli armamenti non può più essere una questione bilaterale” e ha indicato la Cina come attore chiave per garantire la stabilità strategica globale.

Il segretario di Stato degli Stati Uniti d'America, Marco Rubio
Il segretario di Stato degli Stati Uniti d’America, Marco Rubio | Photo by Gage Skidmore licensed under CC BY-SA 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/deed.en) – alanews.it

Tuttavia, la risposta cinese, arrivata tramite il loro ambasciatore a Ginevra, Shen Jian, si è mostrata rigida, ribadendo che le capacità nucleari di Pechino sono “minimamente paragonabili” a quelle di Stati Uniti e Russia e che spetta a questi ultimi “continuare ad adempiere alle responsabilità speciali e primarie per il disarmo”.

Mosca punta su Parigi e Londra, ma la risposta europea è tiepida

Nel frattempo, Mosca ha comunicato di non ritenersi più vincolata dal New START, sostenendo che un accordo credibile deve coinvolgere anche altri paesi dotati di armamenti nucleari. Il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov ha dichiarato che la Russia è “pronta a ogni scenario”, indicando in Francia e Gran Bretagna i principali interlocutori europei per un’estensione dei negoziati. Tuttavia, la risposta di Londra, tramite l’ambasciatore David Riley a Ginevra, è stata netta: il Regno Unito, che mantiene un “deterrente minimo”, preferisce concentrare i colloqui solo tra i paesi con i maggiori arsenali, ovvero Stati Uniti, Russia e Cina. La posizione di Parigi si è invece mantenuta più ambigua, con il Ministero degli Esteri francese che ha riaffermato il sostegno al contenimento degli armamenti strategici tra gli Stati dotati dei più importanti arsenali, senza però impegnarsi in un’apertura esplicita verso un coinvolgimento diretto.

In questo contesto, la situazione globale rimane caratterizzata da un’incertezza crescente, mentre le tensioni tra le grandi potenze e le rispettive strategie di armamento continuano a evolversi senza un accordo multilaterale che possa garantire un’efficace regolamentazione e prevenire un’escalation nucleare.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    L’Iran sospende i contatti con gli Usa dopo l’escalation in Libano. “Pronti a chiudere Hormuz”
  • articolo 2 di 4
    Usa, Pence attacca Trump: “Abbandonati i valori conservatori”
  • articolo 3 di 4
    Stati Uniti, stop all’obbligo trasparenza su emissioni per le aziende
  • articolo 4 di 4
    Francesca Albanese contro le sanzioni Usa: “L’Europa deve reagire”
fine elenco

Articoli recenti

  • Giovane disperso nel Ticino a Vigevano, proseguono le ricerche con sommozzatori ed elicottero
  • Violato l’account Instagram di un alto funzionario US Space Force: diffusa propaganda iraniana
  • Bergamo, velivolo ultraleggero precipita a Valbrembo. Un morto e un ferito
  • Da Sinner a Mattarella, la piccola Sofia abbraccia il capo dello Stato
  • Napoli, boom di turisti per il ponte del 2 giugno

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming