alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Polemica sul figlio di Riina: “Mio padre ha combattuto il sistema”, dura replica Antimafia

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Aggiungi Alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Foto segnaletica di Totò Riina

Foto segnaletica di Totò Riina | Immagine di pubblico dominio - Alanews.it

Giacomo Camelia di Giacomo Camelia

Nato a Carate Brianza nel 2000, laureato in Scienze Umanistiche per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Lavoro come redattore web dal 2024. Adoro il cinema e la musica anche se la mia passione più grande riguarda lo sport, il calcio in particolare

Palermo, 19 settembre 2025 – Nuove polemiche infiammano il dibattito pubblico dopo le recenti dichiarazioni di Giuseppe Salvatore Riina, figlio del celebre boss mafioso Totò Riina, rilasciate durante un podcast siciliano. Le sue affermazioni, che negano il coinvolgimento diretto del padre in alcune delle stragi mafiose più eclatanti e accusano l’antimafia di essere “un carrozzone” fatto da “finti antimafiosi”, hanno suscitato reazioni dure e immediate, soprattutto da parte delle istituzioni impegnate nella lotta alla criminalità organizzata.

Le parole di Giuseppe Salvatore Riina: una versione controversa

Nel corso dell’intervista a Lo Sperone Podcast, Giuseppe Salvatore Riina ha sostenuto che il padre non avrebbe mai ordinato l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo, figlio di un collaboratore di giustizia brutalmente assassinato dalla mafia. Ha inoltre affermato che Giovanni Falcone, il magistrato simbolo della lotta a Cosa nostra, “quando è stato ucciso non dava più fastidio alla mafia o a Totò Riina, ma ad altri dietro le quinte”. Queste parole sono accompagnate da una critica severa verso personalità antimafia come la giudice Silvana Saguto e l’imprenditore Antonello Montante, accusati di “antimafia di facciata”.

Il figlio del capo di Corleone, recentemente tornato libero dopo aver scontato otto anni di carcere per associazione mafiosa, ha descritto il padre come “un uomo con la U maiuscola”, “serio e onesto”, che non avrebbe mai mostrato segni di violenza diretta. Secondo lui, Totò Riina fu arrestato perché “dava fastidio al sistema”, così come altri boss come Bernardo Provenzano e Matteo Messina Denaro, “malati e inutili per chi realmente controllava il denaro mafioso”.

Reazioni dell’Antimafia e del mondo istituzionale

Le dichiarazioni di Riina jr. hanno provocato un coro di condanne. Antonello Cracolici, presidente della commissione regionale Antimafia, ha replicato duramente: “Non sentivamo il bisogno di ascoltare le opinioni del figlio di Totò Riina, convinto di pulire l’immagine del padre. Non offenda la nostra terra”. Cracolici ha inoltre evidenziato come le verità storiche e giudiziarie, accertate da sentenze passate in giudicato, non possano essere messe in discussione da semplici opinioni.

Questa vicenda riporta all’attenzione la figura di Giovanni Falcone, magistrato ucciso dalla mafia nel 1992 durante la strage di Capaci insieme alla moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta. Falcone è riconosciuto a livello internazionale come uno dei massimi simboli della lotta contro la criminalità organizzata. La sua metodologia investigativa, basata su indagini patrimoniali e collaborazioni internazionali, ha rivoluzionato il contrasto a Cosa Nostra e ha portato al celebre maxiprocesso con oltre 475 imputati, culminato in condanne esemplari.

Il ricordo di Falcone si contrappone oggi alle narrazioni revisioniste che cercano di minimizzare il ruolo della mafia e dei suoi esponenti storici nelle stragi e nei crimini degli anni ’80 e ’90. La polemica sulle parole di Riina jr. si inserisce così in un contesto di tensione tra memoria, giustizia e lotta alla mafia, ancora centrale nel dibattito pubblico italiano.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Sardegna, 4 tonnellate di sabbia sequestrata tornano in spiaggia: progetto contro i furti
  • articolo 2 di 4
    Criminalità organizzata, l’intelligenza artificiale apre nuovi scenari per riciclaggio e ricatti
  • articolo 3 di 4
    Presidio dei sindaci campani a Napoli: “Ogni 28 ore una minaccia”
  • articolo 4 di 4
    Caso Cucchi, Cassazione: “Falso per coprire eventuali responsabilità dei carabinieri del Gruppo Roma”
fine elenco

Articoli recenti

  • Sanremo 2027, De Martino valuta un cameo di Belen: “Sfera affettiva sul palco
  • Inibizione per i dirigenti del Pescara, c’è anche Marco Verratti
  • Ebola, cresce l’allarme in Africa: l’OMS lancia l’allerta sulla rapida diffusione del virus
  • Virus aviario H5N1: strage di cuccioli di foca, persi il 75% sull’isola Heard
  • Maturità, l’AI delude sulle tracce: “Non ha indovinato”. E il caldo mette alla prova le scuole
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming