alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Google, la FTC accusa Gmail di censura politica: arriva la risposta

Gmail sotto accusa, la FTC apre il fronte politico sui filtri antispam: ecco tutta la vicenda nel dettaglio

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Gmail sotto accusa per censura politica

Gmail sotto accusa per censura politica | Shutterstock - alanews

Federico Liberi di Federico Liberi

Laureato in Psicologia e Processi Sociali, sono sempre stato affascinato dalla scrittura. Dal 2023 lavoro nel mondo del copywriting dove mi occupo, oltre che di viaggi, salute, attualità e molto altro, di due delle mie passioni più grandi: il calcio e il tennis.

Il presidente della Federal Trade Commission, Andrew Ferguson, ha riacceso i riflettori su uno dei temi più controversi dell’arena politica americana: l’imparzialità dei filtri antispam di Gmail. In una lettera indirizzata all’amministratore delegato di Alphabet, Sundar Pichai, Ferguson ha richiamato l’attenzione su un’inchiesta del New York Post, secondo cui il servizio di posta elettronica penalizzerebbe le comunicazioni dei repubblicani.

Le accuse a Gmail: ecco cosa sta succedendo

Al centro delle accuse, le rilevazioni della società Targeted Victory: i messaggi legati a WinRed, la principale piattaforma di raccolta fondi del Partito Repubblicano, verrebbero intercettati dai filtri come spam con frequenza molto più alta rispetto a quelli provenienti da ActBlue, il corrispettivo democratico.

Il presidente della FTC non ha usato mezzi termini: se le pratiche di Gmail impediscono agli utenti di ricevere messaggi politici o di donare liberamente, ha scritto, si potrebbe configurare una violazione del FTC Act per pratiche commerciali scorrette o ingannevoli. In quel caso, l’agenzia federale non escluderebbe un’indagine formale con possibili azioni di enforcement.

La replica di Mountain View

Google respinge con decisione ogni accusa di parzialità. Un portavoce ha ribadito che i filtri di Gmail si basano su criteri oggettivi – come il volume di invii simultanei e le segnalazioni degli utenti – e che non vi è alcuna discriminazione politica: “Le regole sono uguali per tutti, indipendentemente dall’affiliazione”. L’azienda ha inoltre dichiarato la propria disponibilità a collaborare con la FTC per chiarire la vicenda.

Una polemica ricorrente

Le accuse di censura rivolte a Gmail dai conservatori non sono nuove. Nel 2023, sia la Commissione elettorale federale sia un tribunale federale hanno respinto le denunce del Comitato Nazionale Repubblicano, ritenendo infondate le tesi di parzialità algoritmica. Nonostante ciò, l’RNC appare intenzionato a riaprire la partita legale.

Il caso si inserisce in un contesto politico più ampio, in cui anche la FTC è finita sotto i riflettori. Un giudice federale ha infatti recentemente bloccato un’inchiesta dell’agenzia contro Media Matters, giudicandola ritorsiva. Un segnale che la battaglia sulla regolazione delle grandi piattaforme digitali è destinata a intrecciarsi sempre più con gli equilibri politici di Washington.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Attacchi iraniani nello Stretto di Hormuz: l’accordo è a rischio
  • articolo 2 di 4
    Texas, Bibbia obbligatoria nelle elementari dal 2030: la legge coinvolge 5 milioni di studenti
  • articolo 3 di 4
    La Corte Suprema dà ragione a Trump sui migranti: cosa succederà agli haitiani e ai siriani negli Usa
  • articolo 4 di 4
    L’alert su Android che ha avvisato il Venezuela prima del terremoto: come funziona
fine elenco

Articoli recenti

  • Guterres avverte sull’IA: “Può cambiare il mondo, ma senza regole i rischi aumentano”
  • Sudafrica, migliaia in piazza con March and March contro i migranti | VIDEO
  • Marco Bizzarri: “Alessandro Michele si sentiva onnipotente. Gli chiesi di cambiare”
  • Vittorio Sgarbi torna in pubblico alla Milanesiana: “Sono qui per Elisabetta”
  • Repubblica Centrafricana, ucciso padre Monga: il sacerdote che costruiva la pace
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming