Cpr a Milano, Strada: “Buco nero dei diritti umani”
“Come pensate che siano le persone che ne escono?”
POLITICA (Milano). “Ne penso molto male, abbiamo un Centro per il rimpatrio al momento che è un buco nero per i diritti umani e il sindaco ha letto dai giornali che si parla di aprire un altro Cpr a Milano, non è questo il sistema”. Lo ha detto Cecilia Strada, candidata democratica al Parlamento Europeo, a margine di un evento elettorale organizzato dal Partito europeo dei socialisti a Milano. “Lo strumento Cpr viola i diritti umani e genera altri problemi, perché le persone rinchiuse in questi limbo, dove spesso non ci sono nemmeno gli accordi di estradizione con i Paesi dove dovrebbero avvenire i rimpatri, finiscono a tagliarsi. E cosa pensiamo che sia di queste persone quando escono dal Cpr? Saranno persone migliori o molto più in difficoltà?” ha concluso. (Riccardo Sciannimanico/alanews)
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