Milano, la “Casa Rossa” omaggia un veterano dell’Armata Rossa: “Sempre dalla parte della Russia”
Il nipote Roman Gorskiy, campione mondiale di breakdance: “Eroe umile che dava tanto agli altri”
(Milano). “Una persona umile che dava tanto alla famiglia e alla madrepatria Russia”. Così Roman Gorskiy (in arte “Froz”), ballerino campione italiano di breakdance russo naturalizzato italiano, ha voluto ricordare suo nonno Semyon Kantor Isaakovich, ex paracadutista e veterano di guerra dell’Armata Rossa scomparso lo scorso 27 febbraio 2024 all’età di 99 anni. L’uomo aveva sfilato due volte insieme alla Brigata Immortale Garibaldi, a Milano, in occasione dei cortei per il 25 aprile del 2017 e del 2019. Ieri, presso l’associazione culturale comunista “Casa Rossa” di Milano, si è svolta una commemorazione per Kantor, a cui hanno preso parte Gorskiy e gli altri familiari dell’uomo, amici di lunga data dei militanti dell’associazione. “Il nonno era un patriota iscritto al Partito Comunista dell’Unione Sovietica. – ha raccontato Gorskiy – Lui era sempre dalla parte della Russia, anche in merito all’intervento militare in ucraina (per difendere le Repubbliche separatiste del Donbass ndr)”. (Lorenzo Bonuomo/alanews)
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