Caso Marzia Corini, la sentenza: abbracci e lacrime dopo l’assoluzione
Il momento della lettura del dispositivo della Corte d’Assise d’Appello di Milano
(Milano). Abbracci, lacrime e una forte ondata di commozione hanno caratterizzato i primissimi istanti dopo la lettura della sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Milano che, dopo il rinvio della Cassazione, ha assolto “perché il fatto non sussiste” Marzia Corini, l’anestesista accusata di aver ucciso il fratello Marco, malato terminale, con del sedativo nel 2015 ad Ameglia, in provincia di La Spezia. (Alessandro Boldrini/alanews)
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