Papa Leone XIV è arrivato venerdì in Uruguay, a tre settimane dall’intervento per un tumore ai polmoni. Il pontefice, 71 anni, ha risposto alle domande dei giornalisti sulle sue condizioni di salute durante il volo da Roma a Montevideo. Ha parlato anche delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti: «Sono fiero di essere americano e sono fiero di avere esercitato il mio diritto di voto».
Il viaggio in Sud America prevede 12 giorni con un programma fitto di impegni. Il Papa si è detto «molto felice» di tornare nel continente dove ha trascorso quasi due decenni come missionario. A bordo dell’aereo si è presentato ai giornalisti in buona forma e ha descritto le proprie condizioni come «abbastanza buone».
La salute di Papa Leone XIV dopo l’intervento
Alla domanda su come si sentisse dopo l’operazione, il pontefice ha risposto: «Forse meglio di prima». Nessun dubbio, da parte sua, sulla possibilità di affrontare la trasferta: «So che qualcuno aveva dubbi su questo viaggio, io non li ho mai avuti», ha aggiunto durante il volo verso Montevideo.
Papa Leone XIV ha rivolto un messaggio rassicurante ai malati che si sono trovati nella sua stessa condizione, con un tumore da asportare. «Direi loro di non avere paura, i controlli regolari sono benedetti», ha affermato. Un invito accompagnato da un’indicazione sulla cura della propria salute: «La cosa migliore è prendersi cura di sé stessi».
Il pontefice ha indicato nella «fede in Dio, buoni medici e uno stile di vita sano» il suo segreto. Il richiamo alle cure e ai controlli regolari è stato affiancato dall’invito a non lasciare soli i pazienti: ha sottolineato l’importanza di «accompagnare i malati e promuovere la salute pubblica».
Tra le domande dei giornalisti c’è stata anche quella sul tennis: gli è stato chiesto se, oltre alle attività di lavoro, avesse ripreso a giocare. «Non ancora ma lo farò», ha risposto.
Il voto negli Stati Uniti e la cittadinanza peruviana
Il colloquio a bordo ha toccato anche le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Parlando dell’esercizio del diritto di voto, il Papa ha espresso il proprio orgoglio sia per la cittadinanza americana sia per avere votato.
Il pontefice ha anche la cittadinanza peruviana. A chi gli chiedeva se voterebbe dunque anche in occasione di eventuali elezioni in Perù, ha spiegato che non c’è la possibilità di farlo. Ha però precisato che lo farebbe, perché «è una cosa buona».
