Il governo del Regno Unito ha invitato i cittadini a tenere in casa scorte sufficienti per tre giorni, all’indomani della scoperta di falle di sicurezza nel linguaggio di programmazione Php. Le raccomandazioni puntano a preparare la popolazione ad attacchi informatici, catastrofi naturali o terrorismo sostenuto da Stati ostili.
Il linguaggio è alla base di milioni di siti web in tutto il mondo. Le vulnerabilità hanno costretto alla temporanea disattivazione di diversi servizi digitali governativi nel Regno Unito.
L’allarme del governo del Regno Unito: “Fate tre giorni di scorte”
Le indicazioni per le famiglie fanno parte della campagna «Siate pronti», presentata come un «dialogo nazionale sulla resilienza». Il messaggio è stato diffuso dal ministro della Difesa, Wes Streeting, nell’esecutivo laburista guidato dal premier Andy Burnham.
La guida scaricabile online elenca alimenti a lunga conservazione, acqua in bottiglia e materiale di primo soccorso, insieme a una torcia e ai sacchi a pelo. Il governo consiglia anche di tenere una radio Fm per ricevere aggiornamenti in caso di interruzione dell’elettricità.
La preparazione domestica non deve tradursi in una corsa al supermercato. Burnham ha confermato le raccomandazioni osservando che «gli eventi imprevisti sembrano diventare sempre più frequenti», ma ha invitato a non prendere decisioni «dettate dal panico»: «Si tratta semplicemente di adottare misure ragionevoli per avere in casa abbastanza per tirare avanti nel caso si presenti una situazione difficile».
I rischi informatici e le interruzioni degli approvvigionamenti
Le minacce riguardano anche le imprese. Streeting ha insistito sugli «attacchi informatici sempre più sofisticati» contro le aziende e sulle interruzioni delle catene di approvvigionamento causate da «attori statali ostili o terroristi». Per il ministro, famiglie e attività economiche devono acquisire maggiore consapevolezza dei nuovi rischi e prepararsi ad affrontarli.
Durante il programma Question Time della Bbc, Streeting ha descritto per il Regno Unito una minaccia maggiore «di quanto abbiamo conosciuto certamente per gran parte, se non per tutta, la nostra vita». Nella sua valutazione, gli incidenti informatici sono destinati a verificarsi «sempre di più», anche in relazione ai rischi legati allo sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Il manuale per le minacce esterne e l’esercitazione aerea
Nei mesi scorsi il governo era già impegnato ad aggiornare il proprio manuale di risposta alle minacce esterne. Il documento stabilisce come intervenire sia in ambito militare, a partire dai pericoli attribuiti alla Russia di Vladimir Putin, sia in quello civile.
Gli inviti ai cittadini a prepararsi alle emergenze sono arrivati anche da altri Paesi europei, fra cui la Germania, e dalla stessa Unione europea.
Proprio oggi si è parlato della prima esercitazione aerea congiunta fra Gran Bretagna e Francia per simulare un attacco nucleare nel Mediterraneo.
