Il musicista napoletano Clementino ha espresso il proprio sostegno agli autotrasportatori nel pomeriggio di mercoledì 21 ottobre 2026, ricordando su Instagram il nonno Enzo, che lavorava come camionista.
La protesta contro il caro carburanti è iniziata il 16 ottobre, con presidi e blocchi che si sono intensificati nei giorni successivi. L’artista ha dedicato ai lavoratori un messaggio sul proprio profilo, seguito da oltre 1,6 milioni di persone: «Io sono e sarò sempre dalla parte degli autotrasportatori».
Clementino: “Io sono e sarò sempre dalla parte degli autotrasportatori”
Il ricordo familiare riguarda le condizioni di lavoro raccontate dal nonno Enzo: «Mio nonno Enzo faceva il camionista. Mi raccontava delle lunghe tratte in autostrada, dei giorni e giorni fuori casa, del freddo, del caldo, dei sacrifici che solo chi fa questo mestiere può capire davvero».
Al racconto personale si accompagna il riconoscimento del ruolo dei camionisti: «È un lavoro di sacrifici enormi che spesso nessuno vede. Dietro ogni camion c’è una persona, una famiglia, una vita di lavoro duro che manda avanti il Paese. Senza di loro si ferma tutto», ha scritto Clementino.
Ad accompagnare il messaggio c’è il brano «La Luce (Ci Puoi Arrivare)», scritto nel 2012 con Fabri Fibra nell’ambito del progetto a due Rapstar. La canzone racconta la vita di Clementino e il percorso verso il successo, nonostante i buoni consigli di parenti e amici che l’artista aveva ignorato. Il ritornello, cantato in napoletano, invita a essere più forti per raggiungere il proprio obiettivo.
Avitabile aderisce alla protesta, Bruner sospende la presentazione dell’album
Il sostegno agli autotrasportatori coinvolge anche altri musicisti campani. Poche ore prima di Clementino, Enzo Avitabile aveva pubblicato una storia su Instagram dichiarandosi dalla parte di «chi lavora e non vuole essere schiacciato».
Il cantautore partenopeo Valerio Bruner ha invece deciso di sospendere la conferenza stampa di presentazione del nuovo album, prevista il 22 ottobre.
Nella nota con cui ha motivato la sospensione della conferenza stampa, Bruner ha descritto i disagi e spiegato la propria adesione: «Sono ore difficili per tutti. Scaffali dei supermercati vuoti, benzina e gasolio esauriti, file chilometriche ai distributori, traffico e nervi in tilt. Ma sono ore necessarie, effetto di una protesta che appoggio e condivido, benché come tutti voi ne stia scontando difficoltà e disagi. Bisogna dare un segnale forte, deciso, uno strappo violento e vigoroso per far sentire la propria voce e dire, finalmente, “adesso basta”».
