“Non c’è nessuna forma di razzismo nel chiedere sicurezza, né nessuna forma di estremismo nel chiedere legalità”. Lo ha detto Laura Ravetto, intervenendo alla conferenza stampa sul pacchetto sicurezza, nello stesso contesto in cui ha parlato il generale Roberto Vannacci. Ravetto ha commentato gli scontri avvenuti a Milano, sostenendo che fossero prevedibili e criticando la sinistra per averli definiti, a suo giudizio, con eccessiva indulgenza.
“Diciamo che sono criminali, vanno individuati uno a uno e devono ripagare i danni”, ha affermato la deputata, citando la stima di Confcommercio di un milione di euro di danni ai soli esercizi commerciali. Ravetto ha inoltre denunciato le conseguenze negative per l’immagine della città, sostenendo che alcuni turisti starebbero già disdicendo hotel e ristoranti. Tra le misure proposte, ha indicato la responsabilità economica delle famiglie per i minorenni coinvolti, la remigrazione per gli stranieri e la revoca della cittadinanza italiana nei casi previsti dal pacchetto, anche quando acquisita.
Un altro punto centrale, ha sottolineato, riguarda la tutela giuridica delle forze dell’ordine, che durante gli scontri si sarebbero trovate a indietreggiare per contenere le provocazioni senza reagire. “Dobbiamo garantire regole certe e una tutela giuridica vera”, ha dichiarato, esprimendo solidarietà agli agenti e criticando gli attacchi che, a suo avviso, sarebbero arrivati dalla sinistra in caso di ferimento di un minorenne.
Infine, Ravetto ha rivolto una critica anche al governo e alla maggioranza, accusandoli di accorgersi della necessità di nuove misure di sicurezza soltanto dopo episodi di particolare gravità. “Quello che proponiamo oggi era già stato proposto in innumerevoli occasioni in aula tramite i nostri emendamenti, che sono stati ignorati”, ha concluso.