“La Lega ha già fatto approvare una risoluzione in commissione Difesa in cui si chiedeva di implementare l’operazione Strade Sicure, portare a 10mila i militari e coprire tutte le città capoluogo di provincia. A fronte dei fatti straordinari accaduti a Milano nel fine settimana, il governo ha deciso di intervenire con questi primi 500 militari aggiuntivi, ma è una battaglia che portiamo avanti da tempo”. Così il deputato della Lega Maurizio Molinari, uscendo da Montecitorio, a Roma, commentando i recenti disordini a Milano. Sull’ipotesi di estendere il fermo preventivo ai minorenni, Molinari ha dichiarato: “Assolutamente. È uno strumento di cui l’autorità giudiziaria e la polizia hanno bisogno per prevenire determinati fatti. Di fronte a manifestazioni che hanno visto protagonisti in gran parte minorenni, l’estensione diventa doverosa”. Il deputato leghista ha poi affrontato il tema dell’integrazione: “Era abbastanza prevedibile che l’immigrazione incontrollata avrebbe portato a questo. Abbiamo figli di immigrati di seconda generazione che evidentemente non si sono integrati nella società e manifestano un odio profondo verso la terra che ha accolto i loro genitori”. Molinari ha quindi ricordato la proposta di legge della Lega per impedire l’ottenimento automatico della cittadinanza a 18 anni a chi abbia commesso determinati reati gravi. Infine, sull’operato del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ha concluso: “Non penso che Salvini volesse criticarlo. Le forze dell’ordine hanno fatto quello che potevano con i mezzi che hanno. La politica deve dare loro nuovi strumenti per contrastare un fenomeno che vede protagonisti molti minorenni, senza una bandiera ideologica dietro, ma portati solo dalla voglia di devastare”.