Il Consiglio dei ministri ha varato un decreto dopo le violenze del weekend a Milano e in altre città italiane, con negozi saccheggiati e agenti aggrediti. “Scene inaccettabili che nessuno può minimizzare”, dice la premier Giorgia Meloni, annunciando che “nasce un nuovo reato di partecipazione violenta a una manifestazione”. Vale poi il principio “chi rompe paga”: se l’autore è minorenne rispondono i genitori, con ingiunzione del prefetto per i danni pubblici e decreto ingiuntivo esecutivo per i privati. Tra i 14 e i 18 anni si presume la capacità di intendere, salvo prova contraria, e il fermo preventivo si estende ai minorenni. A Milano 500 militari in più fino a fine anno. Quasi 200 gli agenti feriti, danni per circa un milione secondo Confcommercio, 330 fermati o arrestati. “Il disagio non può diventare mai un alibi per la violenza”, ha spiegato la premier. (Fonte: Palazzo Chigi)