Le indagini sulle devastazioni e sui saccheggi avvenuti a Parigi e in Francia questo fine settimana, a margine delle proteste contro il carovita, hanno portato all’incarcerazione di 149 persone. Lo ha annunciato il ministro francese della Giustizia, Gérald Darmanin, dal tribunale di Lille, nel nord del Paese.
Parigi annuncia 149 persone incarcerate per le violenze e gli scontri sul carovita
I provvedimenti comprendono la custodia cautelare e gli «ordini di carcerazione immediata» emessi direttamente in aula, ha precisato Darmanin. 149 persone sono state incarcerate. Il Guardasigilli ha espresso «soddisfazione» per le «risposte penali estremamente significative» disposte dalla magistratura.
A Limoges, nel centro della Francia, uno dei sospettati di aver incendiato il municipio nella giornata di proteste e scontri del 17 ottobre è stato rintracciato e fermato, secondo ANSA.
I coprifuoco si estendono ai settori commerciali di Marsiglia
I primi coprifuoco, entrati in vigore ieri in alcune zone di Parigi e in altre città della Francia dopo le violenze scoppiate a margine delle manifestazioni, «hanno contribuito alla calma della notte», secondo il primo ministro francese Sébastien Lecornu.
Il capo del governo ha scritto su X: «Stasera, nuovi coprifuoco saranno decisi dove la situazione lo richiede. Queste decisioni saranno prese sul territorio, dai prefetti, in collaborazione con i sindaci».
Anche Marsiglia, nel sud della Francia, sarà interessata dal provvedimento. Secondo Le Figaro e BFM TV, il coprifuoco scatterà da questa sera alle 22, fino alle 5 del mattino. La misura sarà replicata fino alla notte fra venerdì e sabato prossimi e riguarderà alcuni settori commerciali del centro, non l’intera città.
